Manuel Alivesi, Coordinatore Metropolitano di Sassari di Sardegna Al Centro Venti20
Sono trascorsi 4 mesi dalla proposta di Sardegna Al Centro 20 Venti di istituire un Pronto Soccorso Veterinario H24 nel Comune di Sassari, proposta nata dall’esigenza semplice e profondamente sentita da moltissimi Cittadini Sassaresi che desiderano una Città che si prende cura dei suoi animali e che si prenda cura di sé stessa.
L’iniziativa di Francesca Campus, componente del Coordinamento Cittadino e Metropolitano di Sardegna Al Centro 2020, sostenuta e condivisa da tutto il Coordinamento ed illustrata dal capogruppo in Consiglio Comunale di Sassari Alessandra Corda, oramai ben 4 mesi fa, ha incontrato il consenso del Sindaco e della Giunta con promesse di attivazione tempestiva del servizio e di tutte le richieste sollecitazioni verso tutti gli Enti ed operatori del settore.
“Riscontriamo che ad oggi niente di tutto questo è stato fatto, salvo gli annunci di apprezzamento per la proposta”. Questa la denuncia di Sardegna al Centro 20Venti, che prosegue: “Ribadiamo che Sassari è una Comunità viva, affettiva, legata ai propri animali domestici e impegnata nella tutela degli animali vaganti. Ogni giorno, famiglie, anziani, giovani, volontari e associazioni si fanno carico di un pezzo di responsabilità collettiva. Eppure, quando si verifica un’emergenza nelle ore notturne o nei giorni festivi, la città si scopre improvvisamente sola. Non esiste un presidio pubblico o convenzionato capace di intervenire con tempestività. Questo vuoto genera sofferenza, rischi, senso di impotenza e, troppo spesso, conseguenze irreversibili”.
“Non è accettabile – dichiara Manuel Alvesi – che una città delle dimensioni e dell’importanza di Sassari non disponga di un servizio essenziale che molte realtà italiane hanno già attivato da anni. Non è accettabile per i cittadini, non è accettabile per gli animali, non è accettabile per una comunità che vuole definirsi moderna, responsabile e attenta al benessere collettivo”.
“Cosi come consideriamo inaccettabili gli atteggiamenti di immobilismo e di scarso interesse verso un servizio che rappresenta non un atto simbolico ma una vera e propria scelta politica chiara: mettere al centro la cura, la prevenzione, la sicurezza e la dignità della vita animale. È un impegno verso chi ogni giorno dedica tempo, risorse e amore agli animali d’affezione ed alle colonie feline”.
Sardegna al Centro chiede con forza un tempestivo intervento da parte del Comune per l’istituzione anche del servizio di sterilizzazione dei gatti in città che è di fatto assente o difficilmente accessibile, “con gravi conseguenze sul fenomeno del randagismo e sulla gestione delle colonie feline. Una situazione che non può più essere ignorata”.
Sardegna al Centro chiede all’Amministrazione comunale di assumersi le proprie responsabilità e di attivare, in collaborazione con l’ASL e le associazioni di volontariato, un programma stabile e gratuito di sterilizzazione, con procedure semplici e tempi certi. “Non è accettabile che cittadini e volontari siano lasciati soli ad affrontare un’emergenza che, con interventi programmati e mirati, potrebbe essere prevenuta e gestita in maniera efficace. Ogni mancata sterilizzazione significa un aumento incontrollato delle nascite, maggiori costi per la collettività e un peggioramento delle condizioni di benessere degli animali. La tutela degli animali e il contrasto al randagismo non sono temi secondari, ma indicatori del livello di civiltà e di attenzione di una comunità”.
Per questo Sardegna al Centro sollecita l’Amministrazione ad agire immediatamente, mettendo in campo risorse e strumenti adeguati per garantire un servizio essenziale e atteso da tempo dai cittadini. “È un sostegno concreto alle forze dell’ordine, alla polizia locale, ai servizi comunali, che spesso si trovano a gestire emergenze senza strumenti adeguati”.
Con questa iniziativa Sardegna Al Centro 2020 chiede al Consiglio Comunale di compiere un passo avanti: “Un passo che parla di responsabilità, di visione e di rispetto. Un passo che dice ai cittadini, Sassari non vi lascia soli, e non lascia soli i vostri animali. Perché una città che salva una vita, qualunque vita essa sia, è una città che cresce”.

