Percorso verde nell'area adiacente il campo da basket a S. Orsola
La normativa impone ai proprietari di terreni l’obbligo di mantenere le aree pulite da sterpaglie e rovi per prevenire incendi, tutelare l’igiene pubblica e garantire la visibilità stradale. È dunque obbligatorio rimuovere erba secca, rovi e vegetazione infestante dai terreni incolti, specialmente nelle aree adiacenti ad abitazioni, boschi o strade. “Il Comune di Sassari, però, fatica a dare il buon esempio – segnala Michele Saba, coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi – sono infatti tantissime le aree che ancora non hanno avuto l’intervento di pulizia da sterpaglie, rovi e siamo molto indietro con le tempistiche di sicurezza e di decoro”.
“Segnaliamo, tra i tanti, il terreno comunale in via Baddimanna-Filigheddu, l’area adiacente il campo da basket a Sant’Orsola storica, l’area del centro intermodale nel cuore della Città e moltissimi terreni da Li Punti fino all’Argentiera. Tali aree sovente non presentano una efficiente pulizia da mesi”.
“Facciamo in fretta – conclude Saba – perché la campagna antincendio è iniziata da oltre un mese e troppi terreni di proprietà del Comune continuano a rimanere in stato di abbandono”.

