Dopo il successo del cartellone della Grande lirica d’estate, che nei mesi scorsi ha portato l’opera fuori dal teatro incontrando una straordinaria partecipazione di pubblico, l’Ente de Carolis torna al Teatro Comunale di Sassari e inaugura l’atteso cartellone autunnale realizzato con il contributo del Ministero, della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna.
Da settembre a dicembre il cartellone riunisce alcuni dei capolavori del repertorio operistico e sinfonico. Al Comunale arriveranno infatti tre gioielli del teatro musicale internazionale.
Si parte il 25 e 27 settembre con Il flauto magico (Die Zauberflöte) di Wolfgang Amadeus Mozart, diretto da Gianluca Martinenghi con regia, scene, luci e costumi di Hugo de Ana, in un nuovo allestimento dell’Ente de Carolis. Il 30 ottobre e il 1° novembre sarà presentato, sempre in un nuovo allestimento del de Carolis, Don Carlo di Giuseppe Verdi, mentre l’11 e il 13 dicembre la stagione propone un altro titolo cardine della produzione verdiana: Rigoletto. Nel cartellone il 7 e 8 novembre anche una delle grandi opere del repertorio sinfonico internazionale: la Sinfonia n. 3 di Gustav Mahler, a chiudere la stagione sarà il consueto Concerto di Natale del 22 dicembre.
«Abbiamo voluto costruire una stagione capace di offrire al pubblico alcuni dei colossi della letteratura operistica e sinfonica – dice Alberto Gazale, direttore artistico dell’Ente de Carolis –. Partiamo con un titolo amatissimo come Il flauto magico, proposta a cui il pubblico sta rispondendo ancora una volta con grande entusiasmo. L’ultima opera teatrale di Mozart è un capolavoro che conserva intatta la sua capacità di parlare a spettatori di ogni età. Accanto a Mozart abbiamo due grandi titoli verdiani, Don Carlo e Rigoletto, molto diversi tra loro ma entrambi fondamentali nel percorso artistico di Verdi. E poi Mahler, con la monumentale Terza Sinfonia. È una stagione pensata per chi conosce e ama questo repertorio, ma anche per chi vuole scoprirlo attraverso alcune delle sue pagine più straordinarie».
Particolarmente atteso è Don Carlo, opera complessa nella costruzione musicale e nell’intreccio drammaturgico, espressione della piena maturità artistica di Verdi. Diretto da Federico Santi, il titolo sarà eseguito per la prima volta a Sassari e rappresenta una nuova importante prova produttiva per l’Ente. In Sardegna l’opera è stata presentata l’ultima volta 25 anni fa al Teatro Lirico di Cagliari. «È una nuova sfida per l’Ente –conclude Alberto Gazale – che sta inserendo in programmazione negli ultimi anni titoli difficilmente presenti nei cartelloni dei teatri di tradizione».
La stagione guarda con particolare attenzione anche alle voci. Tra gli interpreti figura il tenore sassarese Matteo Desole, che debutterà nel ruolo del Duca di Mantova in Rigoletto, diretto da Leonardo Sini, che torna sul podio del Comunale. Nello stesso titolo Maria Laura Iacobellis interpreterà Gilda. Un’altra voce sarda, il soprano Claudia Urru, sarà invece la Regina della notte nel Flauto magico. Nel ruolo del titolo di Don Carlo arriverà il tenore Giorgio Berrugi, protagonista di una carriera internazionale, mentre Maria Belen Rivarola interpreterà Elisabetta di Valois.
Sul versante sinfonico, l’Orchestra dell’Ente de Carolis sarà chiamata a confrontarsi con la Sinfonia n. 3 di Gustav Mahler, monumentale affresco sonoro nel quale il compositore costruisce una sorta di rappresentazione musicale dell’universo, dalla natura inanimata fino all’uomo, agli angeli e all’amore. Una partitura di dimensioni e complessità eccezionali che rappresenta uno degli appuntamenti più ambiziosi dell’intera stagione.
IL FLAUTO MAGICO DI MOZART APRE LA STAGIONE
Il sipario autunnale si alzerà dunque su Die Zauberflöte – Il flauto magico, ultimo capolavoro teatrale di Wolfgang Amadeus Mozart, rappresentato per la prima volta a Vienna nel 1791, poche settimane prima della morte del compositore. Fiaba, commedia, rito iniziatico e teatro popolare convivono in una partitura che attraversa registri musicali diversissimi e che, a oltre due secoli dalla nascita, resta una delle opere più amate e rappresentate del repertorio internazionale.
A guidare Orchestra e Coro dell’Ente de Carolis sarà Gianluca Martinenghi già applaudito sul podio del comunale nel 2023 in Tosca . Hugo de Ana dopo i grandi successi di Falso tradimento e Salome firma regia, scene, luci e costumi del nuovo allestimento dell’Ente. Assistente alle scene e alla regia è Gianpaolo Salis, le coreografie sono di Pascu Orti, Michele Innocente cura il video design e Camilla Cheloni è assistente ai costumi. Francesca Tosi è maestro del Coro dell’Ente de Carolis.
Nel cast Francesco Lucii interpreta Tamino, Lisa Wittig è Pamina, Claudia Urru la Regina della notte, Rory Green Papageno, Chiara Cabras Papagena e Hidenori Inoue Sarastro. Nicolas Resinelli interpreta Monostatos, mentre le tre Dame sono affidate a Grazia Sinagra, Virginia Moretti e Laura Capretti. Completano il cast Michael Zeni nel doppio ruolo di Primo Sacerdote e Secondo Armigero, Giovanni Formisano come Secondo Sacerdote e Primo Armigero e Marcell Bakonyi nel ruolo dello Sprecher. A interpretare i Tre genietti saranno Viola Nurchis, Maya Frau e Aurora Caddeo, giovanissime interpreti del Coro delle voci bianche dell’Ente de Carolis, preparato dal maestro Salvatore Rizzu.
IL PROGETTO PER LE SCUOLE: TORNANO LE ANTEPRIME GIOVANI E LE VISITE GUIDATE AL COMUNALE
Con l’avvio della stagione autunnale riparte anche il progetto che l’Ente de Carolis dedica alle scuole, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti di ogni ordine e grado all’opera lirica e alla musica sinfonica. Dopo l’esperienza delle Visite guidate al comunale, che nella scorsa stagione hanno riscosso una significativa partecipazione, il programma amplia le occasioni di incontro con gli istituti del territorio attraverso nuove Guide all’ascolto, pensate per accompagnare i ragazzi alla scoperta delle opere, dei compositori e dei linguaggi dello spettacolo dal vivo gli incontri sono curati e condotti dal coordinatore dell’Orchestra e del coro del de Carolis Paolo Piana. Un percorso che affianca la programmazione artistica e rafforza il rapporto dell’Ente con le nuove generazioni, offrendo agli studenti la possibilità di entrare in contatto diretto con il teatro e di conoscere dall’interno la costruzione di un’opera e di un grande concerto sinfonico
Confermate anche le Anteprime Giovani, del Progetto Scuole coordinato da Cristiana Nuvoli che consentiranno a studenti e docenti di assistere alle prove degli spettacoli ad un prezzo agevolato . Il primo appuntamento sarà mercoledì 23 settembre alle 16.30 con Il flauto magico. Seguiranno Don Carlo, mercoledì 28 ottobre alle 16.30; la Sinfonia n. 3 in re minore di Gustav Mahler, venerdì 6 novembre alle 16.30; e Rigoletto, mercoledì 9 dicembre alle 16.30.

