È stato presentato questa mattina in Piazza Colonnello Serra a Sassari, in una delle prime due fermate già interessate dai lavori di riqualificazione nel centro storico, il progetto di adeguamento di 37 aree di attesa dei mezzi del trasporto pubblico locale, finanziato nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), misura del PNRR – NextGenerationEU.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, e il presidente del Consiglio comunale, Mario Pingerna, per ATP S.p.A. il presidente, Alessandro Zara, e il direttore generale e progettista dell’intervento, l’ingegner Roberto Mura.
L’approvazione del progetto esecutivo segna l’ingresso nella fase attuativa di un intervento strategico che prevede l’adeguamento strutturale e tecnologico di 37 fermate individuate come prioritarie nel centro cittadino, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità e a mobilità ridotta.
Il progetto interviene su criticità concrete riscontrate nelle aree di fermata: difficoltà nelle operazioni di salita e discesa dovute alla presenza di veicoli in sosta, carenze nella segnaletica orizzontale, marciapiedi non pienamente fruibili, elementi di arredo urbano ammalorati o ostativi.
Gli interventi prevedono l’adeguamento dei marciapiedi per facilitare l’incarrozzamento, la creazione di spazi di manovra per carrozzine, la realizzazione di stalli dedicati per la salita e discesa in sicurezza, la sistemazione delle superfici e la razionalizzazione degli arredi urbani. Saranno inoltre installate sei nuove pensiline, sedute e panche di appoggio, sei paline intelligenti integrate con il sistema AVM di monitoraggio dei mezzi già operativo, capaci di fornire informazioni in tempo reale e dotate di vocalizzazione per utenti non vedenti e ipovedenti, oltre a specifica segnaletica verticale con pittogramma – simboli immediatamente riconoscibili – per le fermate attrezzate per disabili motori.
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 94.000 euro, comprensivi del cofinanziamento diretto di ATP, che partecipa non solo con il proprio know-how tecnico e progettuale ma anche con un contributo economico concreto alla realizzazione delle opere.
Per il sindaco Giuseppe Mascia «La nostra idea di città è un luogo inclusivo e sostenibile, dove il sistema della mobilità restituisce maggiore centralità al trasporto pubblico – grazie al miglioramento delle infrastrutture viarie e al costante adeguamento delle linee a esigenze in continua evoluzione – e lo fa in maniera appropriata alle esigenze di tutte e di tutti, cogliendo in tal senso ogni opportunità fornita dalla tecnologia».
«Compiamo un passo importante verso una città più inclusiva – ha sottolineato il presidente di ATP Alessandro Zara – Intervenire sulle fermate significa intervenire su un nodo fondamentale della mobilità quotidiana, garantendo sicurezza e accessibilità a tutti i cittadini. L’avvio dei lavori dimostra la solidità della collaborazione tra amministrazione e azienda. Investire nelle fermate significa migliorare la qualità complessiva del servizio e rafforzare la fiducia dei cittadini nel trasporto pubblico».
«Abbiamo lavorato su un’analisi puntuale delle criticità esistenti – ha evidenziato il DG Roberto Mura – per progettare soluzioni tecniche in grado di garantire maggiore sicurezza, comfort e accessibilità, con un’attenzione particolare agli utenti più fragili».
Per presidente del Consiglio comunale Mario Pingerna «Questa collaborazione rappresenta un valore fondamentale per la nostra comunità. Lavorare insieme, istituzioni e cittadini, significa costruire risposte più efficaci e tempestive ai bisogni del territorio».
L’Assessore a Infrastrutture della mobilità e Traffico Massimo Rizzu ha sottolineato come «La sinergia con ATP, così come con tutti gli altri soggetti pubblici e privati che concorrono alla gestione del sistema della mobilità e della sosta, è fondamentale rispetto alla missione che ci siamo dati, ossia di risolvere problemi cronici che hanno impedito sino a oggi la piena affermazione del trasporto pubblico come opzione preferenziale per le sassaresi e i sassaresi. Anche queste innovazioni contribuiscono al concretizzarsi di questo processo».
Le 37 fermate interessate dagli interventi sono distribuite nel centro storico cittadino e precisamente in Corso Margherita di Savoia, Corso Vico, Corso Trinità, Piazza Santa Maria, Via Mancini, Viale Umberto, Piazza Colonnello Serra, Via Brigata Sassari, Via delle Conce, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Azuni, Piazza Cavallino De Honestis, Via Roma, Via Cagliari, Via Tavolara, Via Coppino, Via Bellieni, Via Manno, Via Carlo Alberto, Via Cossiga, Piazza Tola. Le sei nuove pensiline saranno installate in Corso Vico via Coppino, Corso Cossiga, due in Viale Umberto (altezza cinema e Palazzo della Provincia) e via Roma (tribunale).
L’intervento si inserisce nella strategia complessiva di rigenerazione urbana del centro di Sassari, rafforzando il welfare urbano, la sicurezza e la qualità dei servizi pubblici, con l’obiettivo di rendere la città sempre più accessibile e connessa.

