Si è svolta nella giornata di giovedì 8 ottobre una delle principali tappe delle celebrazioni promosse dall’Arcidiocesi di Sassari e da Missio Sassari per commemorare il centenario della Giornata Missionaria Mondiale. La giornata è stata scandita da momenti di preghiera e formazione guidati dal Cardinale Giovanni Angelo Becciu. La mattinata si è aperta intorno alle 9.30 nella Cappella del Seminario Arcivescovile con il ritiro del clero: il consueto appuntamento mensile di preghiera e formazione dei sacerdoti è stato infatti inserito per l’occasione all’interno del programma del Centenario.
Il momento si è svolto in un clima di raccoglimento attraverso l’adorazione eucaristica e la meditazione. Intorno alle ore 10.30, sempre nei locali del Seminario Arcivescovile, insieme al clero e al popolo di Dio si è tenuta l’inaugurazione e la benedizione della lapide commemorativa del Centenario. “La lapide commemorativa richiama un pensiero che il santo Giovanni Paolo II ebbe modo di esprimere durante la sua visita in Sardegna e durante la messa celebrata allo stadio cittadino. Ciò che San Giovanni Paolo II ci ha lasciato è per noi significativo, significativo per la diocesi di Sassari, ma non solo, anche per la provincia ecclesiastica alla quale anche Sua Eminenza appartiene ed è per questo che noi siamo molto contenti di averla tra di noi, per condividere questa giornata” – le parole dell’Arcivescovo Soddu.
Subito dopo, i lavori si sono spostati nella Sala Mons. Isgrò dell’Arcivescovado, dove il clero si è ritrovato per una riflessione incentrata sul tema della 100ª Giornata Missionaria Mondiale: “Uno in Cristo, uniti nella missione”. Nel pomeriggio il programma è proseguito con l’incontro dedicato alle religiose della diocesi. Alle ore 17, infatti, nel Monastero Sacra Famiglia delle Monache Cappuccine, è stato recitato il Rosario Missionario, a cui ha fatto seguito alle 18 la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Becciu.
“La sua presenza di figlio della nostra terra eleva ulteriormente questa nostra gioia nel celebrare il 100º anniversario della fondazione della giornata missionaria mondiale che così come abbiamo appreso prende le origini da un’idea nata a Sassari o accolta in primis a Sassari. La celebrazione di questa Eucaristia per i religiosi e le religiose conferma ulteriormente il senso profondo della missione, cioè partire dalla preghiera per portare l’annuncio del Vangelo. La presenza di un principe della Chiesa è per noi motivo di grande gioia affinché tutto ciò che noi possiamo esprimere nella preghiera e nelle azioni sia gradito a Dio. Grazie Eminenza” – il saluto di Mons. Soddu prima dell’inizio della celebrazione.
“Sono io che ringrazio Sua eccellenza per l’invito che mi ha fatto a vivere la giornata. Oggi è stata una bella giornata, stamattina con i sacerdoti e adesso con voi per elevare grazie a Dio sia per tutto quanto sta accadendo di bello nella vostra diocesi – in particolare per Monsignor Francesco che è appena all’inizio del suo ministero come Arcivescovo a Sassari – per tutto quanto di bello nella Chiesa succede e anche soprattutto per ringraziare il Signore per quella ispirazione che qui dentro, in questa città, in questa diocesi è avvenuta, che ha dato idea a tutta la Chiesa per organizzare la giornata missionaria mondiale” – la replica del Cardinale Becciu, che poi nell’omelia ha sottolineato l’importanza dell’istituzione della giornata missionaria mondiale: “Oggi siamo qui pronti a celebrare la prossima giornata missionaria mondiale nel centenario della sua istituzione. Cent’anni fa, fra le mura del seminario di questa diocesi, qualcuno ebbe un’intuizione, un’intuizione che divenne di tutta la Chiesa”.

