Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d'Italia
“Sono arrivati in tanti da Sassari per chiedere risposte a una crisi che si trascina da troppo tempo. La Commissione Sanità li ha ricevuti, la Presidente e assessore ad interim alla Sanità no. Todde non ha dato neppure un segnale di vicinanza a lavoratori costretti a scioperare per ottenere ascolto, come denunciato dagli stessi rappresentanti sindacali. Un’assenza che pesa e dimostra quanto sia urgente nominare un assessore alla Sanità a tempo pieno”. Lo dichiara Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Sanità, intervenendo sulla mobilitazione promossa unitariamente dalle organizzazioni sindacali e dalle Rsu dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari.
“Carenza di personale, disorganizzazione e questioni economiche e contrattuali irrisolte stanno esasperando chi ogni giorno garantisce l’assistenza. Il rischio è una fuga di massa di medici e operatori sanitari dall’Aou, con conseguenze gravissime sulla tenuta dei reparti e sulla continuità delle cure. A questo si aggiunge il conflitto tra direzione aziendale e Collegio sindacale, che dura da tempo senza che la Presidente abbia impresso una svolta alla sua risoluzione”.
“Oggi lo sciopero comporta interruzioni di servizi e ulteriori disagi per i cittadini. Ma la responsabilità politica non può essere scaricata sui lavoratori: la loro protesta nasce da problemi lasciati incancrenire. Come hanno spiegato i sindacati, si fermano per due giorni perché da troppo tempo sono ferme le risposte. Questa vertenza riguarda il diritto alla salute dell’intero territorio – continua Meloni – Todde, che concentra nelle proprie mani la Presidenza e la delega alla Sanità, avrebbe dovuto affrontarla prima che esplodesse. Non aver ricevuto chi è venuto fino a Cagliari per chiedere soluzioni rende ancora più evidente la distanza tra chi governa e chi tiene in piedi gli ospedali.”
“Occorre convocare subito un confronto operativo tra Regione, azienda e rappresentanze dei lavoratori, chiarire i nodi del conflitto con il Collegio sindacale e assumere decisioni con tempi certi su personale, organizzazione e diritti contrattuali. Servono atti, non un’altra stagione di attesa. La Sardegna ha bisogno di un assessore alla Sanità pienamente impegnato, presente nelle vertenze e capace di intervenire prima che i servizi si fermino e i professionisti se ne vadano. La gestione ad interim sta mostrando tutti i suoi limiti. Todde ne prenda atto: il suo silenzio lo pagano i lavoratori e i pazienti”, conclude Meloni.

