Roberto Cadeddu, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale a Sassari
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Roberto Cadeddu, ha presentato una mozione per l’istituzione di una Commissione Speciale sul Centro Storico, oggetto delle prossime sedute del Consiglio comunale di Sassari, con l’obiettivo di affrontare in maniera organica e trasversale le numerose criticità che affliggono il cuore della città. «Il centro storico di Sassari – dichiara Cadeddu – vive oramai da anni una condizione di progressivo declino che non può più essere affrontata in modo frammentato. È necessario infatti uno strumento politico-amministrativo capace di coordinare competenze diverse e di proporre soluzioni concrete e strutturali».
La Commissione Speciale, nelle intenzioni del proponente, dovrà svolgere un’attività trasversale rispetto alle commissioni permanenti, affrontando in modo integrato temi che spaziano: dall’ordine pubblico alla sicurezza; dal rilancio del commercio alla tutela delle attività storiche; dalle problematiche urbanistiche al decoro urbano; dalla presenza di fenomeni di immigrazione irregolare ai contratti di locazione illeciti; fino al progressivo deprezzamento degli immobili e allo spopolamento dell’area.
«Oggi le competenze sono suddivise tra più commissioni consiliari – prosegue Cadeddu ma i problemi del centro storico sono interconnessi. Sicurezza, vivibilità, attrattività commerciale e valore immobiliare sono aspetti che si influenzano reciprocamente. Serve una cabina di regia politica che abbia una visione d’insieme».
La Commissione Speciale potrà promuovere un ciclo di audizioni coinvolgendo tutti i principali stakeholder: residenti, comitati di quartiere, associazioni di categoria, forze dell’ordine, operatori economici, tecnici del settore urbanistico,università, realtà del terzo settore e rappresentanti istituzionali.
L’obiettivo sarà quello di raccogliere dati, criticità ,opinioni e proposte direttamente dai soggetti coinvolti, finalizzato ad elaborare un documento organico contenente: un’analisi puntuale delle problematiche; linee guida per un piano di sviluppo e rilancio; interventi prioritari da programmare; strumenti di monitoraggio e verifica dei risultati.
«Non si tratta di creare un organismo fine a sé stesso – conclude Cadeddu – ma di dotare il Consiglio comunale di uno strumento operativo che consenta di proporre all’Amministrazione comunale azioni concrete, misurabili e coordinate. Il centro storico deve tornare ad essere un luogo di vivibilità, sicurezza, identità e opportunità economica. È una sfida che riguarda tutta la città e che non può più essere rinviata».

