Alessandro Sorgia, consigliere regionale di Fratelli d'Italia
“Il sistema sanitario regionale continua a sprofondare a causa della cronica carenza di organico, eppure le Aziende Sanitarie sarde continuano a ignorare le graduatorie aperte per l’assunzione a tempo indeterminato degli Operatori Socio Sanitari (OSS), preferendo un sistematico e inaccettabile abuso di contratti atipici e agenzie interinali. A fronte di questa situazione, le promesse fatte dalla Presidente Todde nel settembre 2025 si sono rivelate per quello che erano: una mera mossa dilatatoria per spegnere il clamore mediatico e allontanare i lavoratori dalle piazze”. Lo dichiara il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Sorgia, primo firmatario di un’articolata interrogazione presentata in Consiglio Regionale dal Gruppo Fratelli d’Italia. L’atto ispettivo punta il dito contro il mancato scorrimento delle graduatorie concorsuali vigenti (sia ARES che aziendali) per gli OSS.
“Questi professionisti, molti dei quali hanno prestato un servizio encomiabile ed eroico durante i momenti più bui dell’emergenza Covid, attendono da anni la giusta stabilizzazione”, prosegue Sorgia. “Invece, assistiamo alla creazione di un precariato cronico e di lavoratori ‘di serie A e di serie B’. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: esasperati dall’incertezza, nei primi mesi del 2026 abbiamo già registrato decine di dimissioni volontarie dalle strutture pubbliche. È una fuga di professionalità che non possiamo permetterci”.
Il consigliere di FDI attacca duramente la gestione politica della vertenza: “Lo scorso settembre, sotto il Palazzo del Consiglio Regionale, la Presidente Todde aveva garantito la pronta ricostituzione delle graduatorie e un incontro istituzionale risolutivo. Alla prova dei fatti, abbiamo assistito al silenzio istituzionale più assoluto. Era solo un bluff per zittire le categorie interessate. La dimostrazione pratica è che, ancora in questi primi mesi del 2026, le ASL continuano ad autorizzare nuove assunzioni rigorosamente a tempo determinato”.
Con l’interrogazione, il gruppo di Fratelli d’Italia chiede risposte scritte, chiare e urgenti alla Presidente della Regione e all’Assessore dell’Igiene e Sanità per sapere quali siano i veri motivi per cui gli impegni presi a settembre 2025 siano stati totalmente disattesi; quali azioni concrete la Giunta intenda imporre alle ASL per procedere all’immediato e definitivo scorrimento di tutte le graduatorie vigenti per assunzioni a tempo indeterminato e come si intenda porre fine all’abuso del lavoro interinale e dei cantieri occupazionali, dinamiche che eludono il merito concorsuale e ledono la dignità dei lavoratori. “Non si gioca con la dignità di chi lavora nei nostri ospedali e con il diritto alla salute dei sardi. La Giunta Todde getti la maschera e dia risposte vere, non più chiacchiere da campagna elettorale”, conclude Sorgia.

