“Europa, giovani e territori, parole che vanno declinate come opportunità, futuro e sviluppo”. Questo il messaggio lanciato dal Consigliere Comunale di Sassari Pietro Pedoni e membro della Rete europea degli amministratori locali, insieme al collega Stefano Manai Ferretti, promotore dell’iniziativa, nel corso del Consiglio Comunale straordinario dedicato proprio all’ Europa e ai giovani tenutosi lo scorso 14 maggio. Una giornata che ha rappresentato un momento di confronto tra amministratori, istituzioni e giovani, sulle opportunità offerte ai ragazzi e sul ruolo delle comunità locali nella costruzione di una cittadinanza europea più consapevole e partecipata.
La seduta ha visto la partecipazione e gli autorevoli interventi dal mondo universitario e dell’associazionismo, che hanno certamente offerto valore aggiunto ad un dibattito sentito, attraverso le testimonianze dirette, i numeri e i risultati raggiunti. Sono intervenuti la Prof.ssa Claudia Crosio (Delegata rettorale per l’internazionalizzazione dell’Università di Sassari), il Dott. Daniele Maoddi (Presidente dell’ERSU Sassari, la Dott.ssa Chiara Sau (Assemblea Generale ESN – Erasmus Student Network) e il Dott. Boeddu (Europe Direct Nuoro).
“Oggi non parliamo solo di Europa – ha sottolineato Pedoni rivolto ai giovani presenti in sala – ma di futuro, che ha i vostri volti, il vostro cuore e il vostro entusiasmo. Un’ Europa che pare spesso lontana da noi, un labirinto di regole, bandi, programmi, decisioni prese a volte lontano dai territori e dalla quotidianità delle nostre comunità”.
“Ecco l’importanza della istituzioni locali – a precisato Pedoni – un puzzle di territori dove la forza è rappresentata proprio nelle diversità. Costruire quindi un’Europa più forte non omologando, ma valorizzando. Partire dalle radici, dalla storia e dalle tradizioni dei nostri territori per erigere un progetto comune che sia rispettoso delle specificità locali”.
“L’Europa – ha poi ricordato l’esponente della Rete europea – può diventare una straordinaria leva di opportunità, che sono spesso disponibili ma che vanno intercettate e rese accessibili per Sassari, che ha tutte le carte in regola per essere protagonista. Per la sua cultura, per la sua storia, per la sua Università, presidio di competenze, professionalità e ricerca. Per la sua posizione nel Mediterraneo naturale intersezione tra culture”.
“Noi come amministratori – ha ricordato ancora – abbiamo davanti una responsabilità chiara: Offrire ai giovani quelle opportunità e metterle a disposizione, così che possano coglierle. Perché i giovani non hanno bisogno solo di essere ascoltati, ma anche di avere gli strumenti, le occasioni, per riacquistare ciò che gli è stato tolto, la fiducia.
“Bisogna però avere il coraggio di andare al cuore delle scelte e dei temi – ha continuato il consigliere di Fratelli d’Italia -. Mobilità, formazione, imprenditorialità, innovazione sociale, ambiente, infrastrutture, innovazione, cultura e coesione social e la sfida delle sfide: lo spopolamento, temi che richiedono uno sforzo straordinario”.
“Ecco perché questo consiglio straordinario – ha chiarito Pedoni – non deve restare fine a se stesso. Deve costituire un punto di partenza, attraverso la costruzione di un percorso dove venga individuata una strategia chiara per riavvicinare l’Europa ai nostri giovani. Attraverso la collaborazione con Università, associazioni, scuola, per offrire un’informazione capillare. Troppo spesso abbiamo visto treni passare con zero passeggeri a bordo. Ma anche purtroppo tante stazioni vuote che vanno ripopolate, e questa – ha concluso Pedoni – è la nostra sfida e il nostro impegno”.

