Si è aperta con uno straordinario successo di pubblico la XXIII edizione della rassegna “JazzOp”, organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra/Orchestra Jazz della Sardegna (ABNO/OJS) in collaborazione con la Cooperativa Teatro e/o Musica, con il contributo di Regione Sardegna, Ministero della Cultura e Fondazione di Sardegna, e con il patrocinio del Comune di Sassari.
Domenica 8 marzo, al Teatro Verdi di Sassari, i due concerti del progetto “OJS Meets Rick Margitza” – in programma alle ore 11 e alle ore 18 – hanno registrato una calorosa e partecipata presenza di pubblico, che ha accolto con entusiasmo la performance dell’Orchestra Jazz della Sardegna e del grande sassofonista americano di origine ungherese Rick Margitza. Lunghi applausi hanno suggellato il forte interesse del pubblico sassarese per il jazz e per le produzioni originali della rassegna.
Protagonista della giornata, Margitza ha incantato il pubblico con il suo straordinario virtuosismo, la potenza espressiva capace di coniugare eleganza e intensità. Il suo sax ha dialogato con un OJS in grande forma perfettamente a suo agio nel repertorio raffinato e coinvolgente costruito tra composizioni originali e omaggi alla grande tradizione jazzistica.
Il programma, arrangiato per l’organico dell’OJS dal compositore e arrangiatore Gabriele Comeglio, ha incluso brani tratti dal repertorio inciso da Margitza, che in diverse occasioni ha collaborato anche con Miles Davis, senza dimenticare due celebri standard come “Cry Me a River” e “Bye Bye Blackbird”, quest’ultimo legato al repertorio del quintetto Davis–Coltrane nel centenario della nascita di due giganti del jazz. Alla guida dell’orchestra il direttore Gavino Mele, che ha saputo valorizzare le sfumature timbriche e la ricchezza degli arrangiamenti.
Dopo questo esordio di grande successo, JazzOp prosegue con il prossimo appuntamento in programma il 29 marzo al Teatro Verdi con “Bird Lives!”, progetto dedicato alla figura di Charlie Parker che vedrà sul palco Cochi Ponzoni nel ruolo di voce narrante, con direzione e arrangiamenti di Gabriele Comeglio. Un nuovo incontro tra musica e racconto che promette di regalare al pubblico un’altra intensa esperienza nel segno del grande jazz.

