Si è svolto ieri, lunedì 9 marzo, nella sala Angioy della Provincia di Sassari, un partecipato e interessante convegno organizzato dalla Lega a sostegno del sì in vista del referendum costituzionale in programma il 22 e 23 marzo.
L’iniziativa, che ha registrato una significativa presenza di pubblico e di operatori del diritto, è stata introdotta e moderata da Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, che ha sottolineato l’importanza di un confronto pubblico su temi centrali per il funzionamento della giustizia e per il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Il dibattito ha visto la partecipazione di autorevoli relatori del mondo forense: gli avvocati Paola Marteddu, vicepresidente della Camera penale di Nuoro e componente del comitato per il sì “Pannella Tortora Sciascia”, Gabriele Satta, presidente dell’Ordine forense di Sassari, Mariano Mameli, già presidente dell’Ordine forense di Sassari, Gianmario Pilatu del Foro di Nuoro e Ivan Cermelli del Foro di Sassari.
Nel corso degli interventi sono stati affrontati diversi aspetti legati alla riforma oggetto del referendum, con particolare attenzione al tema dell’equilibrio tra poteri, alle garanzie per i cittadini e alla necessità di rafforzare la credibilità del sistema giudiziario, e a tutela dei tantissimi magistrati non correntizzati.
Particolarmente atteso e apprezzato l’intervento in collegamento di Luca Palamara, che ha offerto una testimonianza diretta sulle distorsioni e sugli scandali legati al correntismo nella magistratura. Attraverso il racconto di esperienze personali, Palamara ha illustrato dall’interno i meccanismi che hanno segnato negli ultimi anni il dibattito sulla giustizia, catturando l’attenzione della platea anche per il fatto di essere stato, in passato, protagonista di quel sistema.
*Nel suo intervento ha inoltre annunciato la volontà di recarsi prossimamente a Sassari per rendere omaggio alla tomba del Presidente Francesco Cossiga*.
“È stato un momento di confronto serio e di alto livello – ha commentato Michele Pais – che ha visto protagonisti autorevoli rappresentanti del mondo forense e ha consentito ai cittadini di approfondire temi spesso complessi ma fondamentali per la qualità della nostra democrazia. La grande partecipazione dimostra quanto sia forte l’interesse dell’opinione pubblica verso una giustizia giusta e vicina ai cittadini”.

