Passa al contenuto
cropped-Testata-nuovo-sito-Tamburino_4.png
Menu principale
  • Politica
    • Politica – Sassari
    • Politica – Alghero
    • Politica – Porto Torres
  • Sardegna
  • Sassari
  • Alghero
  • Porto Torres
  • Eventi
  • Istruzione
  • Economia
  • Opinioni
  • Sport
Pulsante chiaro/scuro
  • Cronaca
  • Sardegna

Imprenditori in piazza a Cagliari contro le restrizioni alle attività

Redazione 28 Ottobre 2020 0 commenti
piazza del carmine

© Ansa

Duecento ristoratori seduti in piazza del Carmine a Cagliari per protestare contro la chiusura di bar e ristoranti alle 18, come previsto dal Dpcm del Governo.

Hanno apparecchiato per terra con tanto di tovaglie, calici e posate per far partire un messaggio anche dalla Sardegna: “siamo a terra”. “Dopo il lockdown – spiega all’ANSA lo chef Luigi Pomata – ho dovuto dimezzare posti a sedere, ne ho tolto 44, posti di lavoro, da 40 a 19, e dimezzato gli incassi. Non chiediamo elemosina, ma almeno non fateci pagare le tasse. I ristoranti sono sicuri. Con la chiusura, poi – avverte – pagano il conto anche tanti altri: dai tassisti ai negozi di abbigliamento, chi ha più voglia di comprarsi qualcosa se non può uscire?”.

Una manifestazione silenziosa e pacifica. In duecento, solo una delegazione delle migliaia di imprenditori costretti al mini lockdown, si sono ritrovati in piazza del Carmine. Presente anche il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. Subito un momento commovente con il saluto e l’applauso per ricordare Carlo Livinio, il titolare del bar cagliaritano Lima Lima, prima vittima del Covid in Sardegna. “Siamo di fronte a una ‘febbre’ anche economica – denuncia Alberto Bertolotti, presidente di Confcommercio Sud Sardegna – oggi non ce la facciamo più. Se anche la chiusura sarà spostata alle 23, secondo le indiscrezioni che arrivano sulla prossima ordinanza regionale, il problema rimarrà”.

Solo a Cagliari oggi si contano 1.402 locali, di cui 871 ristoranti e 499 bar, il resto sono catering e mense. “Abbiamo chiesto di eliminare subito l’Irap – ricorda Bertolotti – odiosissima imposta. E di declinare in salsa sarda i provvedimenti del governo con contributi a fondo perduto per i ristoratori”. il sindaco Truzzu ha sottolineato il valore della manifestazione: “La città – assicura- vi è vicina: siete una parte importante della nostra comunità. Vedere dopo le 18 una città spettrale è una ferita aperta”.

PALESTRE E PISCINE, MONTA LA PROTESTA – Associazioni degli sportivi in piazza per dire no alla chiusura di palestre, piscine e centri fitness disposta dall’ultimo Dpcm. Atleti e gestori delle strutture di tutta la Sardegna si sono riuniti sotto il palazzo del Consiglio regionale a Cagliari. “Rivendichiamo il nostro diritto al lavoro perché ci sentiamo presi di mira – ha commentato all’ANSA Matteo Cois, portavoce delle associazioni e degli atleti che oggi manifestano contro il decreto del governo e gestore di un centro danza a Quartu Sant’Elena – da marzo a oggi le perdite sono state molto di più degli indennizzi arrivati”.

La categoria è una di quelle che più ha lavorato per seguire alla lettera i protocolli di sicurezza, che più ha investito in sanificazioni e per mettersi a norma: “I centri sportivi sono come delle bomboniere, tale è la cura e il rispetto delle regole”. Ieri, ha aggiunto Cois, “il ministro ha parlato di nuovi rimborsi, ma a noi non servono gli 800 euro perché c’è chi gestisce gli impianti sportivi che con questa cifra non ci fanno nulla: serve un calcolo esatto delle perdite e va comparato con l’indennizzo che arriva”. D’altra parte, “una struttura di cento metri quadri non può essere paragonata a una polisportiva di mille”. Inoltre, “le perdite reali sono anche quelle degli allievi: chiudere significa perdere l’anno accademico, oltretutto e ci verranno chieste le quote indietro”. Insomma, “abbiamo faticato per riconquistare gli iscritti dopo la prima chiusura, e adesso ci ritroviamo a interrompere l’attività, rischiando di perdere un altro anno di lavoro mandando sul lastrico intere famiglie che hanno fatto dello sport il loro mestiere”. (ANSA)

Condividi questo articolo:
centro storico sassari

Navigazione articolo

Precedente: Decreto Ristori. Tutti gli aiuti ai comparti ristorazione, spettacolo e sport
Successivo: Commercianti Sassari: “Danneggiati dalle scelte del Governo. Serve risarcimento”

Articoli correlati

Aereo ryanair
  • Sardegna

Ryanair taglia voli su Alghero e Olbia per l’inverno: “Nuova base nel Nord Sardegna se la Regione abolisce l’addizionale municipale per tutto l’anno”

Redazione 21 Ottobre 2026 0
Conferenza stampa EGAS
  • Sardegna

Servizio idrico, EGAS: «Ritardi di E-Distribuzione ormai insostenibili. Opere strategiche ferme senza energia»

Redazione 19 Ottobre 2026 0
Congresso medici todde
  • Sardegna

Sanità, Todde al Congresso dei medici di medicina generale: “Serve un nuovo modello di medicina territoriale, costruiamolo insieme”

Redazione 17 Ottobre 2026 0

Ultime notizie

Faradda-candelieri

Grandi eventi, il Comune di Sassari apre alle sponsorizzazioni delle aziende private

Redazione
23 Ottobre 2026
Staff oculistica alghero

Alghero: Oculistica all’avanguardia nella Asl di Sassari con i primi trapianti di cornea

Redazione
23 Ottobre 2026
EN MESQUIDA

Entre Illes – Tra le isole: Sardegna e Minorca si incontrano a Sassari al festival Asincronie il 29 e 30 ottobre

Redazione
23 Ottobre 2026
Sentieri selvaggi nera_ph Laura Ferrari

MusicaNOVA, il 26 ottobre l’ensemble Sentieri Selvaggi al Conservatorio Canepa di Sassari

Redazione
23 Ottobre 2026
MATTIA URRU

Giovani imprenditori Confartigianato: “La Sardegna all’ultimo posto nella classifica nazionale dei giovani imprenditori

Redazione
23 Ottobre 2026

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Sassari n° 8252/2019 del 06.08.2019

Direttore Responsabile: Luca Torturu

Editore: Associazione di Promozione Sociale Ilion

Hosting Provider: Aruba S.p.a. - via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) - P.IVA 01573850516

Contatti: info@iltamburino.it - redazione@iltamburino.it

  • Redazione
  • Privacy
  • Note legali
Il Tamburino Sardo | Copyright © 2026 | ReviewNews di AF themes.
Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione, propri e di terze parti per consentire la corretta navigazione. Proseguendo la navigazione, facendo scorrere lo schermo, o confermando tramite il tasto "Ok" ne accetti l'utilizzo. Se vuoi saperne di più e leggere come disabilitarne l'uso, seleziona il tasto "Maggiori informazioni".