Il Comune di Sassari apre alle sponsorizzazioni dei privati per il finanziamento, l’organizzazione e la promozione dei grandi eventi. È questa la scelta dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Mascia, che punta con decisione sulla cultura, sull’arte, sullo spettacolo e sull’intrattenimento come leva di un più organico e complesso progetto a lungo termine di rilancio del territorio, per andare oltre le secche di una crisi economica e occupazionale coincisa di fatto con la fine del ciclo vitale del modello economico sperimentato nel corso degli ultimi decenni.
Nei giorni scorsi gli uffici del settore Cultura hanno pubblicato sul sito istituzionale dell’ente (www.comune.sassari.it) l’avviso pluriennale per la ricerca di sponsor interessati a legare il proprio nome agli eventi identitari, alle iniziative culturali e agli spazi cittadini dedicati all’arte, alla storia, alla memoria e all’identità collettiva. Dalla Fontana di Rosello a Monte d’Accoddi, da La Faradda di li Candareri alla Cavalcata Sarda, dal Concerto di Capodanno al Villaggio di Natale, passando per A fora li brasgieri e gli altri eventi concepiti o rilanciati in questi primi due anni di amministrazione Mascia: l’obiettivo è ampliare, integrare e continuare a migliorare l’offerta anche grazie al sostegno finanziario dei privati.
Sulla falsariga di quanto avviene alla Scala di Milano, dove importanti multinazionali e gruppi bancari finanziano stabilmente l’attività, o sulla traccia di quel che in passato è accaduto al Colosseo, la cui manutenzione straordinaria e la cui fruizione sono stati resi possibili da grandi aziende dei più disparati settori economici, o sul modello di quanto succede in occasione dei principali eventi musicali, cinematografici, teatrali o letterari, dove importanti marchi fanno a gara per mettere la propria firma come main sponsor, Palazzo Ducale vuole che sia l’intero territorio a partecipare alla realizzazione di un progetto che è già collettivo. «Dalla partnership stabile con Camera di Commercio e Fondazione di Sardegna, dal continuo dialogo con le associazioni datoriali e di categoria, dalla proficua collaborazione con le reti dei commercianti e degli artigiani, dalla fattiva unità di intenti con le altre istituzioni, a iniziare da Comuni del territorio, Città Metropolitana e Regione Sardegna, ora vorremmo estendere il “patto” anche alle realtà private che legano il proprio nome e la propria fortuna a Sassari e al suo territorio», spiega il sindaco Giuseppe Mascia.
L’avviso appena pubblicato riguarda le manifestazioni comprese nel periodo che va dal mese prossimo al luglio del 2029 ed è ovviamente rivolto a tutte le realtà che sono nelle condizioni formali e di poter contrarre con la pubblica amministrazione. «Monumenti Aperti, Padiglione Tavolara, ex carcere di San Sebastiano, per citare iniziative e spazi in cui è fondamentale l’iniziativa dei privati, sono solo alcuni esempi, ma gli sponsor potranno proporre ulteriori iniziative sia nel campo dell’arte e dello spettacolo che nella promozione turistica», spiega l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni.
Sono previste sponsorizzazioni finanziarie, tecniche o miste, annuali o pluriennali. Essere main sponsor comporterà un contributo annuo di 30mila euro, in finanziamento o in forniture. I co-sponsor parteciperanno con quote da mille a 29mila euro. Il ritorno di immagine per gli sponsor sarà garantito dall’indicazione di sponsor ufficiale su tutti i materiali e tutti i canali di comunicazione e di promozione delle iniziative finanziate, oltre ai benefici fiscali previsti dalla legge.
Le candidature possono essere inviate via pec a protocollo@pec.comune.sassari.it, compilando il modulo allegato all’avviso, entro il 31 luglio 2029. Per alcuni eventi sono previste scadenze anticipate: 28 febbraio per Cavalcata Sarda e Monumenti Aperti, 30 maggio per la Faradda, 30 novembre per Natale e Capodanno. Per ogni ulteriore informazione è possibile consultare il bando o scrivere a cultura@comune.sassari.it.

