Medicina territoriale, personale, liste d’attesa, servizio 118, telemedicina e riforma del sistema sanitario regionale. Sono i temi affrontati ieri dalla presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, nell’incontro con i rappresentanti regionali di CGIL, CISL e UIL, Fanzecco, Ledda e Murru, nell’ambito del confronto trimestrale previsto dal protocollo sottoscritto il 4 agosto 2025.
Le organizzazioni sindacali hanno riconosciuto i progressi compiuti dalla Regione, in particolare sul monitoraggio delle prestazioni, sull’assistenza domiciliare integrata, sullo smaltimento dell’arretrato delle pratiche di invalidità civile e sulle iniziative per il reclutamento del personale. Valutazioni positive anche sulle linee guida per gli Atti aziendali, sull’attivazione delle Case e degli Ospedali di comunità e sull’approvazione del Piano regionale dei Servizi alla Persona. Sulla medicina territoriale, Todde ha illustrato il nuovo accordo con i medici di famiglia e l’aggiornamento del fabbisogno, che individua 561 sedi carenti sulla base di 1.200 assistiti per medico, anziché 1.800.
A settembre è stato recuperato il divario rispetto al 2025, ma il risultato resta insoddisfacente. Per il 118 sono previsti 15 milioni aggiuntivi nel triennio, mentre prosegue il confronto sulla nuova convenzione. Illustrato anche il progetto di telemedicina per i piccoli comuni, con 1.500 postazioni e il coinvolgimento di medici, farmacie e facilitatori digitali. Il confronto ha riguardato infine appalti sanitari, interventi PNRR e integrazione sociosanitaria. Todde ha confermato l’impegno a proseguire il dialogo periodico con le parti sociali.

