Spiagge a misura di bambino, a Castelsardo la bandiera verde 2021

spiagge in sardegna

C’è anche Castelsardo, con la spiaggia “Sacro Cuore/Ampurias”, tra le località di tutta Italia ad aver ottenuto, la Bandiera Verde, il riconoscimento internazionale assegnato da un campione di pediatri ai Comuni in cui sono presenti spiagge a misura di bambino, con la cerimonia di consegna si è svolta lo scorso sabato ad Alba Adriatica, in Abruzzo.

La Bandiera Verde indica una località marina con caratteristiche adatte ai bambini, selezionata attraverso un’indagine condotta fra un campione di pediatri, assegnate dal 2008, mediante una ricerca ideata e condotta dal Professore Italo Farnetani.
In tredici anni, con il contributo di 2753 pediatri, sono state selezionate le 148 spiagge adatte ai bambini, di cui 143 spiagge italiane e 5 straniere, in cui sventolerà il sigillo nel 2021. Castelsardo ottiene l’ambito riconoscimento ininterrottamente dal 2012, quando la nuova edizione delle Bandiere Verde ha previsto un criterio diverso rispetto agli anni precedenti: era stato chiesto ai pediatri di scegliere le località adatte ai bambini fra quelle che avessero ottenuto la «Bandiera Blu».

I requisiti necessari sono: la presenza di spiaggia con sabbia, spazio fra gli ombrelloni per giocare, presenza degli assistenti di spiaggia, oltre all’ottima qualità dell’ambiente e delle acque. Per una maggior sicurezza, da quest’anno è pure presente in spiaggia, grazie alla disponibilità dell’ASD Bulli Surf Club un defibrillatore posizionato nella torretta di salvamento, quindi in posizione accessibile e ben visibile a tutti i frequentatori. Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione si fa riferimento a quanto certificato da enti istituzionali e pubblici. Fanno infatti fede le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, ovvero le strutture preposte a tali controlli. Un’attenzione particolare, poi, è data alla composizione della sabbia che deve essere fine e deve digradare dolcemente nel mare, caratterizzata da fondali bassi e acque chiare e pulite.

L’indagine, è svolta da pediatri italiani in regime di volontariato, senza l’intervento di alcuno sponsor. L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a scegliere le località di mare, meta preferita per chi ha bambini, per trascorrere il periodo di vacanza nel modo più idoneo e sicuro, in base alle valutazioni dei pediatri, in modo tale che genitori e figli possano trarre i maggiori vantaggi dalla vacanza, con benefici per la salute e la crescita.
La ricerca ha una valenza scientifica, non esistono quindi candidature, ma sono i pediatri che possono proporre nuove località a cui assegnare la Bandiera Verde. Ogni pediatra può farlo compilando l’apposito modulo. Quando è stato raggiunto un numero congruo di candidature, verrà sottoposto un nuovo questionario a un campione di pediatri, scegliendo le località che hanno ottenuto il numero maggiore di preferenze, perché hanno la competenza professionale relativa alla salute e alla crescita dei bambini. Hanno partecipato alla ricerca pediatri di tutte le componenti professionali della categoria: universitari, ospedalieri e di famiglia.

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