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Campagna per la sterilizzazione e l’identificazione dei cani padronali nelle aree rurali: si parte del Nord Sardegna

Redazione 24 Maggio 2026 0 commenti
Cane da pstore 2

Prende avvio nel Nord Sardegna la fase sperimentale della campagna straordinaria di incentivazione all’identificazione e sterilizzazione dei cani di proprietà nelle aree rurali, prevista dalla Legge regionale 21 novembre 2024, n. 18. L’intervento è attuato dall’Agenzia Laore Sardegna e dall’Asl n. 1 di Sassari nell’ambito di un accordo operativo che definisce un’azione congiunta tra competenze agronomiche, zootecniche e sanitarie. La fase sperimentale coinvolge 17 Comuni del Nord Ovest Sardegna.

Si tratta dei comuni di: Sassari, Porto Torres, Stintino, Putifigari, Villanova Monteleone, Ittiri, Cossoine, Bonorva, Codrongianos, Ploaghe, Tergu, Osilo, Nulvi, Ardara, Benetutti, Florinas, Illorai.

La Regione Sardegna ha destinato 400 mila euro all’attuazione della campagna, finalizzata a promuovere la corretta gestione dei cani impiegati in ambito pastorale e rurale, valorizzare il loro ruolo nel sistema zootecnico regionale e contrastare il fenomeno del randagismo.

Il cane da pastore non indica una singola razza (come ad esempio il Pastore maremmano, Pastore abruzzese e Pastore fonnese), rappresenta però l’animale con ruolo di “assistente” dell’allevatore, selezionato per particolari attitudini nella gestione e difesa delle greggi dai predatori.

Il progetto si articola in due linee di intervento: la sterilizzazione dei cani fertili, per prevenire la riproduzione incontrollata e, quindi, l’abbandono dei cuccioli, e l’identificazione tramite microchippatura, per garantire la tracciabilità e la responsabilizzazione della proprietà.

Le prestazioni veterinarie saranno erogate gratuitamente presso strutture veterinarie pubbliche e private convenzionate.

Per l’attuazione operativa si opera in modo complementare e integrato: Laore con la promozione di azioni di informazione rivolte agli allevatori e l’Asl di Sassari attraverso l’organizzazione e la realizzazione delle attività sul territorio.

Come aderire alla campagna

Per aderire alla campagna, i proprietari dei cani dovranno compilare un modulo di adesione disponibile sul sito internet della Asl di Sassari all’indirizzo https://www.asl1sassari.it/

e consegnarlo al Comune di residenza. Saranno i Comuni a trasmettere le richieste alla Asl di Sassari, che coordinerà l’organizzazione operativa delle attività e la gestione delle procedure legate alla microchippatura e alla sterilizzazione

“Laore Sardegna, nell’attuazione della campagna affidata dalla Legge regionale 18/2024, svolge un’azione di sensibilizzazione rivolta agli allevatori delle aree rurali”, dichiara la direttrice generale dell’Agenzia Laore Sardegna, Maria Ibba. “L’obiettivo è rafforzare la conoscenza delle pratiche di corretta gestione dei cani impiegati nelle aziende zootecniche, parte dell’organizzazione produttiva.

Un percorso condiviso con la ASL n. 1 di Sassari che consente di integrare competenze e garantire efficacia alle attività previste, e con il coinvolgimento dei Comuni interessati.”

“Il progetto sperimentale fortemente voluto dalla Regione determina un cambio di paradigma per la prevenzione, in piena coerenza con l’approccio One Health in cui la salute umana, quella animale e ambientale rappresentino un unico sistema interconnesso. L’obiettivo del progetto è quello di intervenire nelle aree rurali riducendo il randagismo alla fonte. Si tratta di un investimento (sterilizzazione/identificazione) per abbattere i costi legati alla sostenibilità dei canili sanitari e rifugio che tanto incidono sulle casse comunali, ma anche un investimento che va a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a migliorare il benessere animale”, dichiara il Direttore generale della Asl di Sassari, Antonio Lorenzo Spano.

“Questo progetto sperimentale intende avviare nella nostra Regione un processo virtuoso per la regolarizzazione e la messa in sicurezza di questo amico dell’uomo, fondamentale nel supporto agli allevatori per la gestione degli animali. Il problema dei cani rurali è legato principalmente sia ad aspetti sanitari, come ad esempio l’echinococcosi idatidosi patologia che ancora colpisce diversi cittadini con necessità di complessi interventi chirurgici, sia per gli aspetti medico-legali in quanto sono numerosi i casi di aggressione e danneggiamento delle greggi e i casi di incidenti stradali provocati da cani non identificati. Questo determina un aggravio di spese sia per i comuni che per l’Asl che spesso vengono chiamati a risponderne”, precisa Franco Sgarangella, direttore del Dipartimento di Prevenzione veterinaria della Asl di Sassari.

 “Si tratta di un intervento strategico che unisce servizio agli allevatori, tutela sanitaria e sicurezza del territorio, e una scelta concreta di benessere animale”, spiega la dirigente del Servizio sviluppo delle filiere zootecniche e benessere animale di Laore, Antonella Cadelano. “Contrastare la riproduzione incontrollata significa intervenire alla radice di fenomeni di sofferenza e abbandono, affermando un modello di gestione responsabile e consapevole della vita”.

“Il nostro obiettivo come professionisti è rendere la sterilizzazione e l’identificazione dei cani rurali strumenti più efficaci per arginare l’abbandono e le nascite incontrollate. Si garantirà sicuramente, con l’intervento dei Medici veterinari direttamente nelle aziende zootecniche situate nelle zone più isolate del territorio, un maggior controllo sulle popolazioni canine, un miglior monitoraggio delle zoonosi sia infettive che infestive (malattie trasmissibili all’uomo). Tutto ciò è un dovere verso la comunità  infatti un cane sterilizzato e microchippato non è più un cane invisibile. Il progetto pilota che in via sperimentale parte dal Nord ovest dell’Isola genererà benefici diretti, in minori costi per la collettività, impatto sul territorio, ⁠sicurezza stradale, ⁠minor predazione”, conclude Andrea Sarria, Direttore del servizio Randagismo e Anagrafe Animali da compagnia Nord Sardegna.

Per informazioni

Le amministrazioni comunali che volessero aderire all’iniziativa possono inviare una mail all’indirizzo anagrafecanina.zonanord@aslsassari.it

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