Il Consiglio di amministrazione della Fondazione di Sardegna, presieduto da Giacomo Spissu, ha approvato i progetti beneficiari del bando “Sport per il Sociale” 2026. Sono stati approvati complessivamente 227 progetti, per un impegno complessivo pari a 1.770.000 euro. Il bando si inserisce nell’ambito delle attività del settore Volontariato, filantropia e beneficenza ed è finalizzato a sostenere iniziative che utilizzano lo sport come strumento di inclusione sociale, contrasto alle disuguaglianze e promozione del benessere psicofisico.
“Il bando “Sport per il Sociale”, avviato lo scorso anno in forma sperimentale, si sta consolidando come un intervento continuativo – afferma il Presidente della Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu –. Questo è possibile grazie alle risorse derivanti dai risultati positivi della gestione, che ci permettono di affiancare ai bandi ordinari interventi dedicati, rivolti a bisogni specifici dei territori”.
“Lo sport, in questo bando, è considerato per il suo valore sociale: uno spazio educativo e relazionale che contribuisce a ridurre le disuguaglianze, a favorire l’inclusione e a rafforzare il senso di comunità. I progetti approvati intervengono in particolare nei contesti più fragili, dove queste funzioni assumono un significato ancora più rilevante. L’obiettivo è consolidare iniziative che producano effetti concreti nel tempo, rafforzando le reti locali e creando opportunità soprattutto per le persone più esposte a situazioni di difficoltà”.
L’elevato numero di proposte pervenute – 475 candidature complessive – ha confermato l’interesse crescente verso questo ambito di intervento. In questo senso, il bando si configura come un percorso in evoluzione, anche per la tipologia dei soggetti proponenti e per la qualità dei progetti selezionati. Le risorse sono state distribuite sul territorio regionale tenendo conto delle diverse esigenze locali, con una priorità per gli ambiti più fragili o marginali.

