Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d'Italia
“È inaccettabile che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna bandisca un nuovo concorso per Collaboratori Amministrativi Professionali mentre esiste una graduatoria vigente, approvata appena pochi mesi fa, con ben 15 idonei pronti ad essere assunti. Si tratta di un vero e proprio schiaffo ai principi di buona amministrazione e di economicità della spesa pubblica”. A denunciarlo è Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
“La graduatoria del concorso unificato ARES per 69 posti di Collaboratore Amministrativo Professionale è stata approvata con Determinazione Dirigenziale n. 1975 del 22 Luglio 2025 ed è perfettamente valida e utilizzabile” prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia. “L’Istituto Zooprofilattico, nonostante tutto, ha deciso di ignorarla completamente, bandendo un nuovo concorso per soli 2 posti. Una scelta che appare totalmente incomprensibile e profondamente sbagliata”.
“Questa decisione rappresenta un doppio danno: da un lato, uno spreco di risorse pubbliche: organizzare un nuovo concorso significa pagare commissioni esaminatrici, affittare sedi per le prove, sostenere costi di pubblicazione e gestione amministrativa”.
“Dall’altro lato, c’è la beffa per i 15 candidati che hanno superato tutte le prove del concorso unificato e ora si ritrovano scavalcati da una nuova procedura. Persone che hanno studiato, si sono preparate, hanno affrontato prove scritte, pratiche e orali, e che avevano la legittima aspettativa di essere chiamate. Purtroppo, si assiste sempre più spesso a decisioni che sembrano rispondere a logiche incomprensibili piuttosto che ai principi di buona amministrazione”.
“Chiediamo alla Presidente-Assessore Todde quali siano le reali motivazioni dietro questa scelta, di valutare con la massima urgenza l’opportunità di richiedere al direttore generale dell’IZS la revoca in autotutela del bando e quali misure concrete intenda adottare per garantire una maggiore coordinazione tra tutti gli Enti e le Aziende del SSR nell’utilizzo prioritario delle graduatorie concorsuali unificate, evitando duplicazioni di procedure e sprechi di denaro pubblico” conclude Meloni.

