“Non c’è pace per l’assessore Bartolazzi, è ormai acclarato che si tratti di un ‘re Mida’ al contrario. Secondo quanto scritto nell’Elenco nazionale dei direttori generali, aggiornato al 15 luglio 2025, due commissari nominati dalla Giunta Todde non avrebbero più i requisiti necessari. La fretta di occupare le poltrone della sanità sarda, tanto da sacrificare il bilancio regionale per quattro mesi, potrebbe aver giocato un brutto scherzo ai pentastellati, abili soprattutto nella sterile critica, ma assolutamente insufficienti e inadeguati nella gestione della Regione”. Così Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commentando il documento ministeriale che in riferimento ai commissari delle Asl di Oristano e Nuoro, Federico Argiolas e Angelo Zuccarelli, li vede idonei «ai soli fini dell’accesso alle selezioni nelle regioni con popolazione inferiore a 500.000 abitanti». Perciò, non per la Sardegna.
“La presidente Todde deve chiarire immediatamente se i due commissari possono continuare a esercitare il loro ruolo e soprattutto se i loro atti, passati e futuri, siano validi ed efficaci”, ha aggiunto Meloni.
“Il Campo largo è spesso in fibrillazione sui temi sanitari, tanto che le nomine dei commissari delle aziende sanitarie sono state fatte senza il consenso del Partito democratico. Chissà quanto durerà la pazienza del maggior azionista all’interno della coalizione. Forse fino alla designazione dei candidati governatori della prossima tornata elettorale regionale”, ha concluso il Consigliere di FdI.