Alessandra Corda, consigliera comunale di Sardegna al Centro 2020, e Manuel Alivesi, Coordinatore Metropolitano di Sassari di Sardegna Al Centro
“Sardegna Al Centro 20 Venti accoglie con favore l’accordo sottoscritto tra il Comune di Sassari e la ASL per il controllo delle nascite, la sterilizzazione, l’identificazione e il monitoraggio sanitario dei gatti liberi presenti nel territorio comunale. Un’iniziativa utile, che va nella direzione della tutela degli animali e della sanità pubblica, ma che non può essere considerata una risposta esaustiva alle criticità che riguardano il soccorso e l’assistenza veterinaria in città”. E’ quanto dichiara Manuel Alivesi, Coordinatore Metropolitano di Sardegna Al Centro 20 Venti.
“Il provvedimento annunciato il 12 ottobre – prosegue – rappresenta un passo avanti nella gestione delle colonie feline ma lascia ancora aperta una questione fondamentale: che cosa accade quando un animale viene ferito, investito, traumatizzato o necessita di cure urgenti durante la notte, nei giorni festivi o quando gli altri servizi veterinari non sono disponibili?”
“È proprio da questa esigenza concreta che nasce la proposta avanzata da Sardegna Al Centro 20 Venti per l’istituzione di un Pronto Soccorso Veterinario H24 a Sassari, promossa da Francesca Campus, componente del Coordinamento Metropolitano, e portata all’attenzione del Consiglio Comunale dalla consigliera Alessandra Corda, una proposta per la quale si rivendica con orgoglio la paternità ma non fine a se stessa, ma per un preciso impegno preso con la cittadinanza”.
«Non possiamo che salutare positivamente la collaborazione tra Comune e ASL – sottolinea Manuel Alivesi – perché ogni intervento concreto a favore degli animali merita attenzione. Tuttavia, dobbiamo essere chiari: sterilizzare i gatti liberi, censirli, identificarli e monitorarne le condizioni sanitarie è una cosa; garantire un servizio di emergenza veterinaria continuativo, accessibile e organizzato è un’altra. Sono interventi complementari, non alternativi».
«La nostra proposta di Sardegna Al Centro – prosegue Alivesi – non nasceva soltanto dalla necessità di gestire il fenomeno del randagismo felino, ma dalla consapevolezza che Sassari ha bisogno di una risposta strutturata alle emergenze veterinarie. Pensiamo ai gatti delle colonie feline, agli animali d’affezione delle famiglie, agli animali feriti sulla strada e a tutte quelle situazioni nelle quali il fattore tempo può fare la differenza tra la possibilità di salvare un animale e il rischio di perderlo».
“L’accordo tra Comune e ASL prevede censimenti, sopralluoghi, sterilizzazioni, microchippatura, registrazione, test diagnostici e interventi di profilassi, con un cronoprogramma che si svilupperà fino alla metà del 2027, salvo proroghe. Sono attività importanti, ma riguardano principalmente la gestione programmata delle popolazioni feline e la prevenzione sanitaria”.
“La proposta di Sardegna Al Centro 20 Venti affronta invece un problema più ampio: la necessità di assicurare una risposta alle emergenze veterinarie in qualsiasi momento della giornata, con procedure chiare per la presa in carico degli animali, strutture idonee, personale e competenze adeguati e un coordinamento effettivo tra i soggetti coinvolti”.
«Il rischio – sottolinea Alivesi – è che si confonda un intervento, per quanto positivo, con la soluzione complessiva del problema. L’accordo annunciato dal Comune non istituisce, di per sé, un pronto soccorso veterinario H24 e non chiarisce quale risposta operativa venga garantita alle emergenze fuori dagli orari ordinari. È su questo punto che chiediamo all’Amministrazione di fare chiarezza».
Per Sardegna Al Centro 20 Venti, “la questione non può essere affrontata attraverso singoli provvedimenti non collegati tra loro. Occorre una visione complessiva che integri prevenzione, controllo delle nascite, tutela delle colonie feline, soccorso degli animali feriti e assistenza veterinaria urgente”.
«Abbiamo la sensazione – afferma il Coordinatore Metropolitano – che della nostra proposta sia stata recepita soltanto una parte del problema, senza coglierne fino in fondo la complessità e la necessità. Non basta intervenire sulla popolazione felina: bisogna garantire anche che un animale in condizioni critiche possa ricevere tempestivamente le cure necessarie. La tutela degli animali richiede programmazione, risorse, responsabilità definite e servizi realmente funzionanti».
Il movimento ricorda che l’iniziativa per il pronto soccorso veterinario H24 era già stata presentata pubblicamente il 5 settembre 2026, esprimendo soddisfazione per l’accoglimento della proposta. Proprio per questo, ritiene necessario che agli annunci e agli accordi seguano ora indicazioni precise sui tempi, sulle modalità organizzative e sull’effettiva disponibilità del servizio.
Sardegna Al Centro 20 Venti chiede pertanto al Sindaco e alla Giunta comunale:
– di chiarire formalmente se l’Amministrazione intenda istituire un servizio di pronto soccorso veterinario H24 e con quali modalità;
– di indicare tempi certi per la sua attivazione, evitando che una necessità riconosciuta dai cittadini rimanga senza una risposta concreta;
– di definire un modello organizzativo stabile, in collaborazione con la ASL, le strutture veterinarie e le associazioni di volontariato, che garantisca la gestione delle emergenze anche nelle ore notturne e nei giorni festivi;
– di assicurare il coordinamento tra il progetto per i gatti liberi e il servizio di emergenza, affinché le attività di prevenzione e controllo siano affiancate da un sistema efficace di soccorso e cura;
– di rendere note le risorse disponibili e gli impegni assunti, così da consentire ai cittadini di conoscere i servizi effettivamente garantiti sul territorio.
«Non siamo interessati a rivendicare una paternità politica fine a sé stessa – conclude Alivesi –. Ci interessa che una proposta utile per la città venga realizzata nella sua interezza. Riconosciamo il valore dell’accordo tra Comune e ASL, ma non possiamo considerarlo il punto di arrivo. Sassari ha bisogno di una politica che sappia guardare oltre il singolo provvedimento e costruire servizi adeguati alle esigenze reali della comunità. Il benessere degli animali, la responsabilità verso chi se ne prende cura e la tutela della salute pubblica richiedono risposte coordinate e concrete. Il Pronto Soccorso Veterinario H24 resta una necessità: adesso l’Amministrazione dica se intende realizzarlo davvero e in quali tempi».

