La Sezione di Sassari del Partito Sardo d’Azione – Futuro e Indipendenza ha riunito la direzione sotto la guida di Lello Masia per affrontare una delle questioni più gravi e sottovalutate che stanno colpendo direttamente le tasche dei cittadini sassaresi: il conferimento dei rifiuti indifferenziati all’impianto di Tossilo.
“Portare i rifiuti di Sassari a Tossilo costa al Comune oltre 500 mila euro all’anno – dichiarano i dirigenti sassaresi del Psd’Az – mezzo milione di euro che non nasce da una scelta della città, ma da decisioni calate dall’alto e imposte dalla Regione un costo che tenderà ad aumentare preso atto dell’aumento in questi giorni del costo del gasolio che è arrivato a 2 euro al Litro e che inevitabilmente finisce in bolletta e che oggi si traduce in un aumento medio della Tari per le famiglie sassaresi”.
“Una famiglia media di quattro persone in un’abitazione di circa 80 metri quadri – calcolano al Psd’Az – paga ormai quasi 400 euro all’anno di Tari un aumento stimabile in almeno 20/30 euro annui per nucleo familiare può sembrare poco ma moltiplicato per decine di migliaia di famiglie significa centinaia di migliaia di euro sottratti all’economia della città”.
“I cittadini di Sassari non possono e non devono pagare per scelte che Sassari non ha fatto, non è accettabile che l’assenza di programmazione regionale venga scaricata sulle famiglie , non è accettabile continuare a dipendere da impianti lontani con costi di trasporto e conferimento elevatissimi, non è accettabile parlare di transizione e sostenibilità mentre si aumenta la pressione fiscale locale”.
“Come PSD’AZ riteniamo che la Regione debba coprire per almeno 3/4 anni i maggiori costi di trasporto verso Tossilo (Macomer) i rifiuti indifferenziati, preso atto dell’obbligo imposto dalla stessa Regione. Riteniamo che esista anche un’altra strada chiara e praticabile nell’immediato, l’impianto di Scala Erre deve essere ampliato per garantire a Sassari almeno quattro anni di autonomia, tempo indispensabile per uscire dall’emergenza e smettere di regalare risorse fuori dal territorio”.
“Parallelamente – proseguono – deve partire senza ulteriori rinvii la progettazione e realizzazione di un termovalorizzatore moderno nell’area industriale del Consorzio ASI di Sassari un impianto controllato efficiente e sicuro che consentirebbe di abbattere drasticamente i costi di conferimento e ridurre la Tari creare occupazione restituire a Sassari una vera autonomia nella gestione dei rifiuti”.
“Continuare sulla strada di Tossilo significa continuare a impoverire i sassaresi significa rinunciare a decidere significa accettare che altri scelgano e Sassari paghi. Il Partito Sardo d’Azione – Futuro e Indipendenza dice basta Sassari deve tornare a decidere per sé e i cittadini non devono più essere il bancomat di scelte sbagliate e imposte dall’esterno”.

