Passa al contenuto
cropped-Testata-nuovo-sito-Tamburino_4.png
Menu principale
  • Politica
    • Politica – Sassari
    • Politica – Alghero
    • Politica – Porto Torres
  • Sardegna
  • Sassari
  • Alghero
  • Porto Torres
  • Eventi
  • Istruzione
  • Economia
  • Opinioni
  • Sport
Pulsante chiaro/scuro
  • Eventi

La giornalista Annalisa Cuzzocrea a Banari il 6 luglio con il libro “E non scappare mai” dedicato a Miriam Mafai

Redazione 1 Luglio 2025 0 commenti
Cuzzocrea_Banari_copFB

Annalisa Cuzzocrea ha seguito le tracce di Miriam Mafai grazie a una scatola blu avuta in custodia dalla figlia Sara. Dentro vi erano conservate lettere, diari, telegrammi, ricordi di una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano. Un lascito prezioso che ricostruisce ciò che la stessa Cuzzocrea ha definito “il romanzo di una vita”: la parte più intima e segreta di Mafai, le sue passioni politiche, la sua vita privata. Dallo studio di queste carte è nato il libro “E non scappare mai” (Rizzoli), che l’autrice presenterà in piazza San Michele a Banari domenica 6 luglio in conversazione con Elias Vacca. Appuntamento alle 19.30.

L’evento è organizzato da Lìberos nell’ambito del festival Éntula con il sostegno del Comune di Banari e in collaborazione con il festival Isola delle storie di Gavoi, la casa editrice Rizzoli, la libreria Koinè Ubik di Sassari, i Centri odontoiatrici Massaiu, Zarcle e con il supporto di Carta Creations & Design.

Inviata de «la Repubblica», dove si occupa soprattutto di politica, Annalisa Cuzzocrea è nata a Reggio Calabria, ma vive a Roma da quasi trent’anni. Laureata alla Sapienza in Lingue e Letterature straniere, ha cominciato la sua carriera giornalistica a Radio Capital nel 2000, per poi passare alla web tv del sito de la Repubblica e infine alla carta stampata. Tiene un corso di “Giornalismo politico al tempo dei social” alla Luiss di Roma. Ha scritto “Che fine hanno fatto i bambini” (Piemme, 2021).

Il libro. «Una cosa aveva imparato, fin da bambina: a nascondere il dolore, a esporre la lotta.» Annalisa Cuzzocrea ha seguito le tracce di Miriam Mafai grazie a una scatola blu avuta in custodia dalla figlia Sara. Dentro lettere, diari, telegrammi, ricordi della madre. Il romanzo di una vita, come dice l’autrice, che indaga pagine intime e segrete, si confronta con le passioni politiche – e non so- lo – di Mafai, ripercorrendo i segni degli amori e delle ferite. Un primo matrimonio mai raccontato, durato solo un anno, finito nel più tragico dei modi: con un biglietto e una pistola. L’incontro con Umberto Scalia, da cui nasceranno i figli, Luciano e Sara. Soprattutto, la lunga storia d’amore con il partigiano Nullo, il ragazzo rosso Gian Carlo Pajetta, famoso per le sue ire, e qui svelato in tutta la sua tenerezza. «E non scappare mai» scrive Nullo a Miriam sul retro di una cartolina con cui la Rai lo invita ad assistere allo sbarco sulla Luna. Perché lei correva sempre. Mentre consegnava giornali clandestini durante la Resistenza; o quando reinventava la sua vita fuori dalla casa d’artisti di Mario Mafai e Antonietta Raphaël, e dentro la caserma del Partito comunista; quando sceglieva di lasciare il figlio in collegio nel giorno del suo compleanno per seguire il presidente francese in Algeria; quando abbandonava la politica per il giornalismo, e sovvertiva le regole maschili che avevano governato entrambi i campi fino ad allora, con un femminismo tanto rivendicato, quanto sostanziale. Annalisa Cuzzocrea ha incrociato Miriam nei primi anni del suo lavoro a «Repubblica», ne ha conosciuto la durezza solo apparente, ascoltato la risata ironica e inconfondibile. Qui ricompone il colore e l’atmosfera di una storia che parte dal dopoguerra e arriva ai giorni nostri. «Camminava sicura nella tempesta» dice di lei la figlia, era annoiata da tutto ciò che è fermo, paludoso, inerte. Miriam Mafai «fuggiva da tutto quello che temeva potesse fermarla, indurla alla rinuncia. Impedirle un’assoluta libertà».

Condividi questo articolo:
centro storico sassari

Navigazione articolo

Precedente: “Open! Studi Aperti 2025”: l’Ordine degli Architetti di Sassari e Olbia-Tempio apre le porte del territorio all’architettura
Successivo: Emergenza caldo in Sardegna: ordinanza della presidente Todde che vieta il lavoro all’aperto nelle ore più critiche

Articoli correlati

PATASSINI DUO_1
  • Eventi

“Primavera a Teatro”: il 13 marzo Ilaria Pilar Patassini apre la rassegna con “Canto Conte” al Cine Teatro Astra di Sassari

Redazione 9 Marzo 2026 0
Sublime Thinking 1
  • Eventi

La danza moderna torna a brillare il 14 marzo al Teatro Civico di Sassari celebrando quindici “Primavere a Teatro”

Redazione 9 Marzo 2026 0
festival contrasti
  • Eventi

Festival Contrasti, il 13 marzo a Sassari il violino Tchijik e il pianoforte di Giraud alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem

Redazione 8 Marzo 2026 0

Ultime notizie

Nichi-vendola

Referendum Giustizia: Nichi Vendola l’11 marzo a Sassari e il 12 a Nuoro per spiegare le ragioni del NO

Redazione
9 Marzo 2026
PATASSINI DUO_1

“Primavera a Teatro”: il 13 marzo Ilaria Pilar Patassini apre la rassegna con “Canto Conte” al Cine Teatro Astra di Sassari

Redazione
9 Marzo 2026
Seatrade Cruise Global

Lo scalo di Porto Torres al Seatrade Cruise Global di Miami: ad aprile la più grande fiera crocieristica mondiale

Redazione
9 Marzo 2026
Erasmus Welcome Dinner 2026

Erasmus Welcome Dinner 2026 all’ERSU di Sassari per il 20° anniversario di Erasmus Student Network

Redazione
9 Marzo 2026
Antonella Ruda al lavoro

Poste Italiane e parità di genere, negli uffici del Nord Sardegna il 71% del personale è composto da donne

Redazione
9 Marzo 2026

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Sassari n° 8252/2019 del 06.08.2019

Direttore Responsabile: Luca Torturu

Editore: Associazione di Promozione Sociale Ilion

Hosting Provider: Aruba S.p.a. - via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) - P.IVA 01573850516

Contatti: info@iltamburino.it - redazione@iltamburino.it

  • Redazione
  • Privacy
  • Note legali
Il Tamburino Sardo | Copyright © 2026 | ReviewNews di AF themes.
Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione, propri e di terze parti per consentire la corretta navigazione. Proseguendo la navigazione, facendo scorrere lo schermo, o confermando tramite il tasto "Ok" ne accetti l'utilizzo. Se vuoi saperne di più e leggere come disabilitarne l'uso, seleziona il tasto "Maggiori informazioni".