Antonella Ruda, Consulente Mobile presso la filiale provinciale di Sassari di Poste Italiane
Poste Italiane si conferma, ancora una volta, un’azienda in ‘rosa’ anche nel Nord Sardegna. La quota di dipendenti donna negli uffici postali e nella struttura della direzione provinciale di Sassari, infatti, si attesta infatti al 71%, ben 18 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. Tra le dipendenti c’è Antonella Ruda, di Thiesi, 32 anni il prossimo 18 aprile e una laurea magistrale in Economia Aziendale. In Poste Italiane dal 2021 è applicata come Consulente Mobile presso la filiale provinciale di Sassari.
Nel 2020, conclusi gli studi, Antonella ha inviato la sua candidatura online sul sito di Poste Italiane per la posizione di Specialista Consulente Finanziario. “Passati circa sei mesi – racconta – sono stata contattata da Risorse Umane per avviare il percorso di selezione. Dopo aver svolto dei test, ho sostenuto una serie di colloqui e dopo poco più di quaranta giorni sono stata assunta. All’inizio, non potevo credere che l’infrastruttura più grande d’Italia potesse darmi fiducia, offrendo un’opportunità così grande ad una neolaureata.”
A luglio del 2021 gli inizi presso l’ufficio postale di via Alghero a Sassari: “I primi mesi sono stati fondamentali per la mia formazione – ammette la Ruda. Ho seguito diversi corsi e svolto attività di sportello per passare poi a un periodo di affiancamento in sala consulenza. Dopo tre anni di impegno, il mio contratto è passato da “apprendistato” a “tempo indeterminato.”
Nel 2025 per Antonella arriva il trasferimento nella sede di via Luna e Sole e, nel febbraio di quest’anno, il primo cambiamento a livello di ruolo: da specialista consulente finanziario di sala a consulente finanziario mobile che prevede la gestione di 23 uffici postali distribuiti nel territorio.
Per Antonella la parità di genere non è un concetto astratto, ma significa uguaglianza tra donne e uomini nel trattamento e nel raggiungimento di risultati economici e sociali nel concreto. “Implica che donne e uomini abbiano pari accesso a risorse, responsabilità, opportunità e diritti – conferma la dipendente – promuovendo un equilibrio che consenta a chiunque di sviluppare il proprio potenziale senza limitazioni. Sul lavoro, significa garantire la stessa valorizzazione delle competenze, assicurando a tutti, a prescindere dal genere, la stessa possibilità di avanzamento. L’obiettivo non è eliminare le differenze oggettive tra i sessi, ma semplicemente assicurarsi che esse non possano essere o diventino ostacoli o fonti di discriminazioni.”
In Poste Italiane la parità di genere è una realtà costruita e coltivata nel tempo: lo dimostrano i numeri, i riconoscimenti, il welfare avanzato e i molteplici progetti dedicati di una azienda che rappresenta uno degli esempi più avanzati e virtuosi in Italia in materia di Diversity & Inclusion.
In un contesto di cui fanno parte 120mila persone, puntare oggi su una popolazione aziendale composta per il 53% da donne è uno dei tratti identitari di Poste Italiane che ad esempio nel welfare si esprime concretamente garantendo misure avanzate per la genitorialità, tra cui congedi più ampi di quelli previsti dalla legge, un’indennità pari al 100% dello stipendio durante maternità e paternità, programmi di coaching dedicati alle neomamme, come Mums at Work, insieme al percorso Lifeed che valorizza le competenze sviluppate dall’esperienza genitoriale.
L’iniziativa filatelica per la giornata internazionale della donna. Poste Italiane ha celebrato anche quest’anno la Giornata Internazionale della Donna con una cartolina filatelica disponibile nei 5 uffici postali con sportello filatelico del Nord Sardegna oltre che negli Spazio Filatelia del territorio.

