Il musicista e regista Alberto Gazale è stato riconfermato all’unanimità direttore artistico dell’Ente Concerti Marialisa De Carolis per il prossimo triennio 2025-2028.Alla guida dell’Ente dal marzo 2023, Gazale si appresta a concludere i suoi primi 3 di mandato con risultati che hanno segnato una svolta decisiva per la vita culturale e produttiva del teatro di tradizione sassarese.
Tra questi il punteggio ottenuto recentemente nella graduatoria del Ministero della Cultura che ha premiato il progetto artistico presentato dalla nuova governance dell’Ente de Carolis, collocando il teatro di Sassari 4 punti più in alto rispetto alla precedente classifica del 2022.
“A nome del Cda di cui sono presidente -dice Antonello Mattone – voglio sottolineare non solo la grande soddisfazione per questo importante risultato raggiunto in ambito nazionale ma anche la piena e rinnovata fiducia per l’attività svolta dal direttore artistico Gazale. Il Ministero ha valutato positivamente la qualità della direzione artistica relativa alla progettualità del prossimo triennio 2025-2028 che proseguirà nel segno della grande competenza e cultura musicaleche hanno connotato questi primi 3 anni di lavoro di Gazale”.
Numerosi e articolatii criteri utilizzati dal Ministero per stilare la classifica: qualità della direzione artistica, solidità gestionale, attività di educazione e fidelizzazione del pubblico, progetti sull’accessibilità, collaborazioni con soggetti del sistema culturale nazionale e internazionale. A questi si aggiungono la qualità del personale artistico e la forza dei progetti proposti, valutati anche per il loro carattere multidisciplinare e innovativo.
“Nelle stagioni 2023 e 24 e in quella in corso il nostro direttore artistico –prosegue Mattone – è riuscito a rivitalizzare l’attività del de Carolis coinvolgendo e coordinandogli artisti dell’orchestra,del coroe di tutto il personale artistico e tecnico. Anche grazie a questo suoimpegnopersonale e continuativola gran parte delle produzioni della stagione 2025 sono state realizzate interamente a Sassari dal laboratorio creativo del de Carolis, a conferma della volontà di valorizzare professionalità e competenze del territorio.Fondamentale nella qualità della direzione artistica anche la coraggiosa operazione, condivisa pienamente dal Cda,legata al rinnovamento dei titolie all’inserimento in cartellone di opere che appartengono al repertorio dei grandi teatri lirici internazionali come la Salome di Strauss che andrà in scena il prossimo 7-9 novembreper la regia di un grande nome internazionale come Hugo de Ana”.
Tra i progetti simbolodella direzione artistica di Gazale “La Lirica in Piazza”,pensato per ampliare il cartellone nel periodo estivo e il target di pubblico con spettacoli all’aperto realizzati in Piazza d’Italia . Nella stagione in corso,oltre all’importante collaborazione con il Comune di Alghero che ha portato I Carmina Burana di Carl Orff sulla banchina del portodella Riviera del Corallo,per la prima volta nella storia del de Carolis un nuovo allestimento dell’Ente ha debuttato fuori dai confini regionali. Giselle around Le villi è stata presentata in prima assoluta al teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca confermando un trend di collaborazioniattivato dal Teatro di Sassari con importanti centri culturali nazionali e internazionali.
Alberto Gazale nel corso della sua carriera ha interpretato oltre 80 ruoli come baritono, stimato dalla critica econsiderato tra i migliori artisti della sua generazione,hacalcato i palcoscenici più prestigiosi del mondodall’Arena di Veronaall’Opéra Bastille di Parigi, con le più grandi orchestre tra cui la Filarmonicadel teatro allaScaladiMilano,la New York Philharmonicalla Carnegie Hall di New York, la Philharmonic Orchestra di Tel Aviv, la Royal ConcertgebouwOrchestra di Amsterdam,lavorando con i più grandi direttori e registi. Oltre a proseguire con successo la sua carriera di cantante, che lo porterà nei prossimi giorni ad esibirsi, in uno dei suoi cavalli di battaglia:Rigoletto,all’ Opera Housedi Seoul, da tempo Gazale è apprezzato anche per i suoi lavori di regia. Tra questi si ricorda oltre a Cavalleria Rusticana, Prologo Rusticano e Carmina Burana al teatro greco di Taormina, la memorabile messa in scena della Tosca sul Tevere e diversi spettacoli teatrali di contaminazione tra prosa e musica in collaborazione col circuito ATCL del Lazio.
“Nella stagione lirico-sinfonica 2026, che annunceremo a breve – dice Aberto Gazale – punteremo a consolidare gli importanti obiettivi raggiunti gettandonuove basi su cui costruire l’ulteriore crescita del teatro di Sassari con scelte innovative nel solco della grande tradizione dell’Ente de Carolis” .
Fondamentale in questa fase di svolta e crescita per il de Carolis è stato il lavoro svolto dal Cda recentemente riconfermato che vede al vertice Antonello Mattone già professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche e direttore del dipartimento di storia dell’Università di Sassari. “Il primo obiettivo dell’attuale Cda –prosegue Mattone– è stato quello di dare una sistemazione funzionale allastrutturaamministrativa dell’Ente in accordo con il collegio sindacaleformato dal presidente Carlo Sardara, Giuseppe Carlo Sanna e Piero Scudino,abbiamoprovveduto alla nomina di un direttore amministrativo nella figura di Domenico Balzani, docente del Conservatorio Canepaed esperto in gestione amministrativa e contabile”.
Il Cda dell’ Ente è formato da membri di alto profilo e competenza professionale a partire dal vicepresidente Giovanni Carta, attuale sindaco di Bonnanaro, già dirigente Ras e direttore generale di diversiassessorati;Omar Chessa ordinario di Diritto costituzionale all’università di Sassari;Giovanni Conocivicepresidente della Giunta della Camera di commercio di Sassari;Giovanna Maria Piga già dirigente e segretario comunale di importanti centri tra cui Tempio eArzachena; Franco Sardi già direttore generale Ras,esperto di normativa ed economia dei Beni culturali presidente nucleo valutazione del ConservatorioCanepae Sergio Ticca architetto e docente di architettura.
“Tra gli obiettivi dell’Ente – conclude Mattone – c’è quello di approfondire il dialogo con il territorio in particolare con i giovani. Un importante risultato in questa direzione è statoottenuto recentemente grazie al bando conoscitivo per personale di sala del Teatro Comunale di Sassari che l’Enteha apertoproprio ai giovani che hanno risposto in grande numero. Dalle procedure selettive sono risultati idonei 31 candidati, tutti giovanissimi e caratterizzati da preparazione, entusiasmo e motivazione. Consideriamo questa una tappa significativa nell’impegno dell’Ente mirato alla valorizzazione delle professionalità locali e alla creazione di opportunità lavorative in ambito culturale. Prossimamente partiranno altre iniziative simili aperte alla città e al territorio”.













