Nel 2002, ad Alghero, nasce da un gruppo di appassionati l’associazione sportiva di atletica leggera “I Guerrieri di Alghero”, guidata allora da Giovanni Angelo Caria. Nel 2004 la società si trasferisce a Sassari, cambiando denominazione in “I Guerrieri del Pavone”. Dopo oltre vent’anni di attività il 2026 segna un momento di grande svolta. Un nuovo direttivo giovane e motivato prende le redini della società, inaugurando una fase di rinnovamento con un logo aggiornato e una visione moderna dello sport.
Alla presidenza arriva Irene Sale che mette al centro dell’associazione valori educativi, sociali e inclusivi. «La nostra società punta da sempre ad accompagnare nella crescita bambini e ragazzi, non solo nello sport ma anche in quella personale e sociale», afferma la presidente. Accanto ai settori giovanili la società continua a rappresentare un punto di riferimento anche per la categoria master, con atleti iscritti da oltre vent’anni. Una longevità che testimonia come il vero punto di forza dei Guerrieri del Pavone sia la passione per lo sport unita a uno spirito di amicizia e appartenenza consolidato nel tempo, dentro e fuori dalla pista.
Il valore del lavoro svolto nel settore giovanile è confermato anche dai risultati di alto livello. Andrea Agrusti, campione italiano di marcia, è cresciuto sportivamente proprio nei Guerrieri del Pavone, muovendo i primi passi agonistici all’interno della società sassarese. Un esempio concreto di come l’attenzione alla formazione e alla crescita dei giovani possa portare a traguardi di eccellenza.
Tra le novità principali vi è il rafforzamento della collaborazione con la ASD Polisportiva Luna e Sole, realtà che segue circa 30 giovani con esigenze particolari. Questa sinergia consente di creare un contesto realmente integrato, in cui atleti normodotati e con diverse abilità si allenano insieme rendendo I Guerrieri del Pavone la prima società in Sardegna a proporre un modello di atletica leggera inclusivo. La Polisportiva Luna e Sole è inoltre aperta ad accogliere nuovi giovani con disabilità che desiderano avvicinarsi al mondo dell’atletica, disciplina che non è solo corsa ma comprende diverse specialità praticabili sia a livello agonistico sia promozionale, offrendo a ciascuno la possibilità di esprimersi secondo le proprie capacità.
La direzione tecnica è affidata a Tiziana Secchi, tecnico nazionale paralimpico FISDIR che da oltre trent’anni è impegnata nel mondo dell’inclusione. «Lo sport è fondamentale non solo per il benessere fisico ma anche per raggiungere traguardi come l’autonomia», spiega Secchi. «All’inizio alle trasferte partecipavano anche i genitori ma ho deciso che i ragazzi viaggiassero solo con me per imparare a gestirsi da soli. Oggi sanno organizzare la valigia, orientarsi in aeroporto, gestire la stanza e comportarsi in gara come veri atleti».
Grazie a viaggi, tutoraggio tra pari e programmi personalizzati anche chi ha più difficoltà ha sviluppato autonomie importanti. «Per i ragazzi con maggiori esigenze preparo planning visivi e strumenti pratici per ogni fase della giornata – continua Secchi – persino gestire il cibo o pagare diventa occasione di crescita».
L’obiettivo della collaborazione tra le due società è offrire ai giovani uno spazio in cui lo sport diventa strumento di socializzazione, disciplina e scoperta di sé, trasmettendo passione e senso di appartenenza. Inoltre I Guerrieri del Pavone offrono un servizio di grande rilievo come i programmi di preparazione atletica dedicati a chi partecipa ai concorsi delle Forze Armate, con allenamenti su pista e preparazione fisica generale, confermando la volontà di essere una realtà dinamica, aperta e attenta alle esigenze del territorio.
Il nuovo direttivo è composto, oltre che dalla presidente Irene Sale, da Rimondo Rizzu nel ruolo di vicepresidente, Chiara Rizzu alla segreteria, Antonio Mura come tesoriere e Davide Raciti consigliere e social media manager, a testimonianza di una struttura organizzativa rinnovata e orientata al futuro.
