Sassari. Tre persone denunciate per esser uscite senza motivi validi

Proseguono le azioni di supporto alla parte più debole della popolazione da parte del Comune di Sassari, che può contare anche sulla collaborazione di associazioni di volontariato e privati che a vario titolo stanno offrendo aiuti. Continuano, sempre più serrati, anche i controlli da parte della Polizia locale su tutto il territorio comunale, per il rispetto delle norme di contrasto all’epidemia da Covid-19, noto come coronavirus.

La Protezione civile comunale, con la Caritas Diocesiana di Sassari, procederà stamattina dalle 12, nella piazza della chiesa di san Vincenzo, alla distribuzione di pasti caldi alle persone indigenti. Sul posto saranno presenti alcuni volontari dell’associazione Sassari Soccorso, che, muniti dei necessari dispositivi di protezione individuale (dpi), distribuiranno i pasti, invitando le persone a mantenere le previste distanze di sicurezza interpersonali. Anche la Polizia Locale di Sassari sarà sul posto per garantire il corretto svolgimento delle operazioni. Durante la consegna si procederà, per quanto possibile, con la richiesta e registrazione dei nominativi e dei rispettivi indirizzi di residenza in modo da organizzare per i giorni successivi la consegna dei pasti a domicilio.

Il 10 marzo, con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo, che ha esteso la zona rossa a tutto il Paese, è stato attivato il C.O.C. (Centro operativo comunale).

La Protezione civile comunale assiste già dai primi giorni di emergenza sanitaria, con le organizzazioni di volontariato, le persone anziane, con disabilità, malate o con particolari fragilità. Consegna a domicilio farmaci e beni di prima necessità. Azioni che sono state estese alle strutture per anziani, alle strutture residenziali per minori, e in ogni caso a tutti i cittadini che ne faranno richiesta. La Protezione civile sta inoltre supportando alcuni esercenti che non riescono con le loro forze a soddisfare le richieste di fornitura della spesa a domicilio. Per ogni necessità è possibile chiamare il numero 800615125.

Attualmente la Protezione civile comunale può contare sul fondamentale supporto dei volontari della Misericordia e dei Barracelli.

Anche molti privati sono in prima linea nella collaborazione con la Protezione civile per supportare la popolazione. Diversi esercenti, soprattutto bar, hanno donato alimenti da consegnare alle persone indigenti e alcuni tassisti hanno messo a disposizione, 24 ore su 24 con auto sanificate e lavoratori in sicurezza, corse gratuite per il personale degli ospedali. I mezzi sono facilmente riconoscibili perché hanno una locandina esposta con l’immagine di un’infermiera che tiene in braccio l’Italia. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Protezione civile.

Da segnalare inoltre l’iniziativa dell’associazione Sassari Si Muove, che, proprio in collaborazione delle Protezione Civile, sta raccogliendo alimenti presso le attività che sono state chiuse dal Decreto ministeriale.

Proseguono serrati anche i controlli della Polizia locale: oltre 130 soltanto ieri, con 3 denunce. Si tratta di persone residenti a Porto Torres che nell’autocertificazione dichiaravano di essere a Sassari per fare la spesa. Dall’alba controlli anche nella stazione ferroviaria per verificare le motivazioni degli spostamenti da una zona all’altra del territorio.

Condividi questo articolo:

Commenta l'articolo sulla pagina Facebook del Tamburino Sardo

commenti