(foto di Mario Del Rio)
Centinaia di persone nelle strade e nelle piazze, un centro cittadino trasformato in un grande palcoscenico e una partecipazione che ha accompagnato tutti gli appuntamenti del decennale. Si è conclusa con un grande successo di pubblico la decima edizione di Su Mortu Mortu – Il nostro Halloween, la manifestazione che dal 29 al 31 ottobre ha riportato a Sassari le atmosfere, i personaggi e i rituali della tradizione sarda legata al culto dei defunti, intrecciandoli con l’immaginario di altre culture.
Nato nell’ambito del progetto Racconti Erranti, l’evento è cresciuto negli anni fino a diventare un appuntamento riconoscibile nel panorama culturale cittadino. Un percorso che nell’edizione del decennale ha ampliato i propri confini, coinvolgendo non soltanto il centro storico ma anche la città ottocentesca, fino a raggiungere piazza d’Italia per lo spettacolare finale.
Organizzata da Tusitala Storytelling, con la direzione artistica di Monica De Murtas, la manifestazione è stata realizzata con il contributo della Regione Sardegna, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con il CCN InCentru. Una rete di istituzioni, artisti, associazioni e attività commerciali che nel corso di dieci anni ha contribuito alla crescita di un progetto capace di trasformare la memoria popolare in un’esperienza collettiva.
Il momento culminante è arrivato sabato 31 ottobre, quando le vie del centro sono state attraversate da un grande spettacolo di teatro diffuso. Dopo l’apertura delle 17.45 in piazza Santa Caterina, un corteo di attori, danzatori, trampolieri e figuranti ha animato strade e piazze, tra flash mob, incursioni teatrali, vetrine trasformate in piccoli scenari e incontri ravvicinati con il pubblico. Le Janas, il Babborcu e il Maschinganna hanno condiviso la scena con figure del mondo anglosassone e messicano, dando vita a un racconto multietnico che ha coinvolto spettatori di tutte le età.
Oltre ottanta artisti delle associazioni Tusitala, ABC, Jana Benessere, Ross Collective e Arkadia Eventi hanno partecipato alla produzione, con i costumi ideati da Fabio Loi e le luci e gli effetti scenici di Geibiche Service. Tra le attrazioni anche il ritorno del tunnel dell’orrore dell’archivolto di via Cetti, uno degli appuntamenti più caratteristici della manifestazione.
Dopo il passaggio in piazza Tola, intorno alle 20, il corteo ha raggiunto piazza d’Italia, dove alle 21 la compagnia Ali di Aria, diretta da Rossana Stellato, ha firmato il suggestivo finale con una performance di danza aerea, portando lo spettacolo dalla dimensione della strada a quella del cielo.
Tra le novità più significative del decennale anche la Mystery Room, realizzata negli spazi di Makeit, in via Roma, con visite dalle 19 alle 21 che si sono protratte sin oltre le 22 considerata la grande partecipazione di pubblico. Un’esperienza di teatro immersivo dedicata alla Cena delle Anime, l’antica consuetudine sarda di apparecchiare la tavola per i defunti nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre.
Il decennale si chiude così con un bilancio positivo che va oltre l’incredibile partecipazione di pubblico. In dieci anni Su Mortu Mortu – Il nostro Halloween ha costruito un linguaggio originale per raccontare le radici culturali della Sardegna, mettendole in dialogo con le tradizioni del mondo e utilizzando il teatro contemporaneo come strumento di riscoperta e trasmissione della memoria.

