Alivesi: “Impiccababbismo di alcuni politici sulla città metropolitana di Sassari”

manuel alivesi consigliere sassari

Dura presa di posizione del capogruppo di maggioranza di Sassari, che difende la proposta della città metropolitana di Sassari.

“Con sorpresa apprendiamo delle recenti dichiarazioni di alcuni dirigenti regionali del PD sardo che sono intervenuti, letteralmente a gamba tesa, nel dibattito attualissimo riguardante la unanime richiesta dei comuni della Rete Metropolitana del Nord Sardegna per la costituzione della Città Metropolitana di Sassari. Sconcertante è la contrarietà, espressa dal Consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Deriu, a Sassari città metropolitana affermando la non opportunità di stravolgere la geografia delle autonomie sarde“. Lo dichiara Manuel Alivesi, Capogruppo “Gruppo Misto di Maggioranza” nel Consiglio Comunale di Sassari.

“A dir la verità – aggiunge – la sorpresa è ancor più grande quando ad esprimere ferma contrarietà è un ex Sindaco di Sassari, attuale Presidente di Confcommercio Professioni per la Sardegna. Consideriamo questa presa di posizione un’autentica e classica manifestazione di impiccababbismo tipica di una certa parte di amministratori, o ex amministratori, Sassaresi. Un male, quello dell’impiccababbismo che condanniamo fermamente, che ha provocato non pochi danni alla nostra Città, soprattutto negli ultimi anni”.

Alivesi sottolinea come, in questo momento storico, segnato da diverse difficoltà, invece di unirsi con senso di responsabilità, si preferisce la già citata “sindrome dell’impiccababbismo”. A questo, evidenzia il capogruppo della maggioranza cittadina, il PD ha due opinioni opposte sulla città metropolitana di Sassari: gli esponenti locali si sono detti favorevoli, mentre a livello regionali hanno affermato che “la sua istituzione sarebbe una scelta dannosa e controproducente per il futuro del Nord Sardegna e dell’intera Isola” dichiarandosi di fatto contrari all’istituzione della Città metropolitana di Sassari, oltre quella già presente di Cagliari.

“Come già emerso durante il dibattito avvenuto in consiglio Comunale a Sassari – precisa – venne ricordato che ogni volta che qualcuno pretende per la città di Sassari “parità di condizioni” rispetto al capo di sotto c’è sempre qualche altro che trascina il dibattito nella palude del campanilismo. Deriu (PD) e altri impiccababbisti Sassaresi dichiarano incredibilmente che l’Isola non si può ridurre a questo medievale bipolarismo, serve equilibrio tra le aree di programmazione senza farsi guidare dalla retorica demagogica. Non solo: sia la Rete che la Città metropolitana hanno la stessa idoneità ad intercettare fondi europei, statali e regionali. Quanto dichiarato ovviamente non ci trova d’accordo. È stato infatti provato che Rete Metropolitana e Città Metropolitana sono enti completamente diversi e con possibilità di accedere a fonti di finanziamento assolutamente e comprovatamente differenti. Troviamo quindi assolutamente inverosimili le argomentazioni mosse (come la presunta contraddittorietà dell’istituzione della Città metropolitana, perché Sassari e Alghero sono divise da 50 km di campagna), a meno che le ragioni di tali inverosimili dichiarazioni non affondino le loro radici in quella già citata sindrome dell’impiccababbismo. Solo allora, in questo caso, troverebbero un spiegazione logica”.

“Già nel 2015, quando gli amministratori favorevoli alla Città Metropolitana di Sassari, sono stati accusati di campanilismo”. Oggi come allora ribadiamo che il campanile non c’entrava allora e non c’entra nulla nemmeno adesso, per noi era ed è solo una questione di “simmetria”. E capimmo subito il perché chi allora ha voluto trascinare ed incanalare la discussione sull’alternativa Cagliari contro Sassari, lo fece solo e continua a farlo esclusivamente per ottenere un risultato, ovvero quello di non far fare molta strada al dibattito. E fu cosi allora che la nostra Città perse il diritto. Lo stesso schema si ripropone anche in questo periodo”.

“In Sardegna esiste un problema, un problema di scarsa rappresentatività politico-istituzionale di alcune comunità territoriali, nonché un problema distributivo delle risorse che penalizza chi è debole e avvantaggia chi è forte. Il Gruppo Misto di Maggioranza – conclude Alivesi – chiede inoltre a tutti i gruppi rappresentati nel Consiglio Comunale di Sassari, in particolar modo al gruppo consiliare del PD, e a tutte le forze rappresentate nei vari Consigli Comunali di tutto il Nord Sardegna ed in particolare a quelli dei Comuni della Rete Metropolitana di prendere le distanze sia dalle dichiarazioni del Consigliere Regionale e Dirigente PD Deriu e dalle dichiarazioni di quell’ex Sindaco di Sassari che si oppongono alla istituzione della Città Metropolitana di Sassari“.

Condividi questo articolo:

Commenta l'articolo sulla pagina Facebook del Tamburino Sardo

commenti