Settore matrimoni: “Dobbiamo riaprire per non chiudere per sempre”

matrimoni sardegna ristori

Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, i Capigruppo e l’assessore regionale al lavoro Alessandra Zedda hanno incontrato, stamattina, i lavoratori del comparto matrimoni che hanno sottolineato l’esigenza di avere una data certa sulla riapertura per far ripartire al più presto il settore.

“Il comparto dell’organizzazione dei matrimoni – ha detto la delegazione – a causa dell’emergenza sanitaria è paralizzato. Le aziende nell’ultimo anno hanno registrato perdite nel fatturato che vanno dal 60% all’80% e nel 2020 sono stati spostati l’80% dei matrimoni. Dobbiamo riaprire per non chiudere immediatamente”.

LEGGI ANCHE: CAMPAGNA VACCINALE SOLO 200 MEDICI DI BASE SARDI HANNO ADERITO

Il Presidente Pais ha condiviso l’assoluta necessità dell’individuazione di una data di ripartenza e il sostegno del Consiglio al comparto. L’assessore al Lavoro Alessandra Zedda ha chiarito che si attende, entro il 15 maggio, la risposta da parte del Governo Nazionale sulle linee guida proposte dalla Conferenza delle Regioni.

LEGGI ANCHE: L’ASSESSORE NIEDDU CHIEDERÀ DI ANTICIPARE LA ZONA GIALLA

La delegazione era formata da: Ivonne Concu, capodelegazione Sardegna della Federmep (L’associazione nazionale che rappresenta tutti i professionisti e le aziende del settore matrimoni ed Eventi privati), Marzia Cillocu, delegata dell’associazione Dimore storiche italiane, Francesca Zinchiri dell’associazione Nazionale fotografi matrimonialisti (ANFM), Sebastiano Campus e Massimo Plazzoli, rispettivamente vicepresidente nazionale e responsabile regionale Associazione “Insieme per il Wedding”, Flavio Marca dell’associazione Nazionale Videografi (ANV).

Sui fondi messi a disposizione dalla Regione l’assessore al lavoro Alessandra Zedda ha assicurato che 1042 pratiche presentate per ricevere l’indennità una tantum sono già in pagamento e le altre saranno pagate entro la fine del mese di maggio. Per quanto riguarda, invece, il Fondo Resisto, saranno pagate entro questa settimana 500 delle 1200 pratiche presentate dai lavoratori Autonomi.

Per la lettera B del Fondo (grandi imprese) le domande ammesse sono state 12 ed il pagamento è previsto per la prossima settimana. Per quanto riguarda le piccole e medie imprese (lettera C di Resisto) si sta procedendo con l’istruttoria che dovrebbe essere completata in tempi rapidissimi. Il fondo è coperto al 60% ma c’è l’intenzione di ricercare le risorse necessarie utili al completamento.

Anche per quanto riguarda il “Bonus sposi” (previsto dall’art. 17 della Legge regionale 23 luglio 2020 n. 22) Giunta e Consiglio hanno espresso volontà unanime di rifinanziamento. Parere positivo anche per l’istituzione in Sardegna del “Distretto del Wedding”.

Condividi questo articolo:

Commenta l'articolo sulla pagina Facebook del Tamburino Sardo

commenti