Sardegna tra le prime regioni in crescita per l’occupazione

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“I dati positivi sull’occupazione dimostrano la validità dell’operato della Regione in favore di famiglie e imprese sarde e sono la migliore testimonianza dell’impegno straordinario che ha dato stabilità alle aziende e sicurezza ai lavoratori. La Sardegna è la regione che durante la pandemia ha investito maggiori risorse proprie rispetto a tutte le altre regioni italiane ed è ancora, e in maniera sempre più decisa, impegnata in una forte azione di ammodernamento capace di incidere sull’occupazione e sullo sviluppo dei territori”. Così il Presidente della Regione Christian Solinas, a proposito dell’indagine diffusa dalla Camera di Commercio dell’Umbria che ha certificato come la Sardegna sia tra le prime tre regioni per crescita occupazionale.

La Sardegna, secondo il report diffuso oggi a livello nazionale, presenta un +4,82% tra il primo trimestre 2021 e lo stesso periodo del 2022 con un incremento positivo anche se si guarda all’anno precedente alla pandemia (+1,9%) e nel confronto tra l’ultimo semestre 2021 e il primo del 2022 (+0,2%).

“I dati ci danno conforto – prosegue il Presidente commentando l’indagine – e traducono quello che fino a oggi la Regione ha fatto per contrastare gli effetti di una crisi senza precedenti, che ha sconvolto il tessuto produttivo della nostra Isola e lasciato strascichi che ancora oggi necessitano di misure ordinarie e straordinarie di accompagnamento alla ripresa. È per questo che la Regione – continua il Presidente Solinas – sta lavorando costantemente con l‘obiettivo di consolidare la crescita e accompagnare lo sviluppo dei territori, soprattutto di quelli più fragili nei confronti dei quali questa Giunta ha varato un piano straordinario di lotta allo spopolamento e all’isolamento. Contestualmente – ha concluso il Presidente Solinas – prosegue l’impegno per rendere la nostra Isola il luogo ideale per gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione e per uno sviluppo nuovo e sempre più attento all’ambiente”.

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