Psd’Az: “Aiutare artigiani, commercianti, palestre, scuole di ballo, strutture sportive”

porto torres

Il Partito Sardo d’Azione presenterà nel consiglio comunale di Porto Torres un Ordine del giorno con una proposta per tre linee di intervento (ristorativo per i mancati introiti, diretta conseguenza della pandemia, nonché di alcuni costi fissi legati ai tributi locali; incentivante la nascita di nuove imprese cittadine; decontributivo ai fini delle imposte locali per l’insediamento di nuove imprese nel territorio comunale) immediate a favore di artigiani, commercianti e titolari di palestre turritani, utilizzando una parte dei fondi dell’avanzo di amministrazione 2020.

A Porto Torres sono tanti i commercianti e piccoli artigiani che, a causa dei continui
lockdown parziali o totali che si susseguono dal marzo del 2020 e che, sopratutto in
questo primo quadrimestre del 2021, hanno avuto perdite pesantissime e ora si ritrovano un pesante fardello economico da sostenere, dove la voce inerente gli affitti e tributi è un elemento, in negativo, molto rilevante nel complesso delle spese fisse mensili”. Lo hanno dichiarato nella conferenza stampa di questa mattina il consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione, Alessandro Pantaleo, il segretario cittadino, Adriano Solinas, e il capogruppo consiliare, Bastianino Spanu.

“Riteniamo – hanno aggiunto – che sia doveroso e urgente sostenere concretamente tutte quelle attività commerciali ed artigianali turritane che, causa il perdurare del Covid-19, sono in forte difficoltà economica, in arretrato nel pagamento dei canoni di locazione, in ritardo nel pagamento dei fornitori e in forte difficoltà con le spettanze dei dipendenti e sull’assolvimento dei tributi locali”.

“Il nostro Ordine del Giorno intende proporre l’attivazione, tramite l’utilizzo di una
parte di avanzo di bilancio Comunale, di tre diverse e specifiche linee di intervento
in aiuto delle categorie interessate:

La prima linea di aiuti prevede un intervento ristorativo dell’amministrazione comunale, che diminuisca percentualmente per tutte le aziende turritane l’incidenza della TARI e della TOSAP dovute per l’anno in corso, nonché dell’IMU (qualora dovuta). È inconcepibile che attività quali quelle legate alla filiera della ristorazione, della mescita, dell’artigianato e del turismo, che in questo primo quadrimestre del 2021 sono state pressoché sempre chiuse o parzialmente operative solo per l’asporto, continuino a pagare la tassa sui rifiuti prodotti e la tassa sull’occupazione del suolo pubblico al 100%, come se fossero rimaste sempre aperte e pienamente operative. Chiediamo con forza che, come
avvenuto in numerosi altri centri italiani, parte dell’avanzo di gestione del bilancio
comunale turritano, anche in seguito alla recente interpellanza del Capogruppo Psd’Az in Consiglio comunale avente ad oggetto gli accantonamenti contabili che potrebbero confluire, almeno in parte, in capitoli di bilancio disponibili, venga destinato all’abbattimento della TARI, della TOSAP e dell’IMU a favore delle categorie produttive della città. Non solo: chiediamo che tale revisione delle tasse comunali venga prevista anche a favore delle organizzazioni non economiche che gestiscono palestre, scuole di ballo e assimilate, che subiscono al 100%, oramai da più di un anno, gli effetti negativi del lockdown”.

La seconda linea di aiuti prevede un intervento incentivante, con la concessione di aiuti all’auto imprenditorialità in regime “de minimis”. Nei primi anni duemila il Comune di Porto Torres, attraverso questo strumento, contribuì concretamente alla nascita di numerose attività commerciali ed artigianali con riscontrabili ricadute occupazionali. Diverse di queste aziende, nate nei primi anni 2000 grazie ai contributi comunali, sono tutt’ora operative ed in alcuni casi hanno continuato a crescere ed espandersi.
Diversi sono i centri, anche in Sardegna, che si sono attivati per sostenere e
promuovere la nascita di nuove imprese, o con la concessione di voucher una
tantum o con un bando pubblico in regime comunitario de minimis, che preveda la
concessione di contributi a fondo perduto e/o rimborsabili a tasso zero. L’obbiettivo primario è quello di sostenere e creare la nascita e lo sviluppo di nuova imprenditorialità, con particolare attenzione ai giovani e alle pari opportunità; in secondo luogo contribuire ad arginare la desertificazione commerciale in atto nella nostra città, dando una concreta opportunità lavorativa ai tanti giovani e meno giovani che hanno idee, capacità, titoli professionali ed esperienze lavorative per “mettersi in proprio”.

La terza linea di aiuti prevede un intervento di decontribuzione totale dalle tasse comunali, per un triennio, per i neo imprenditori delle imprese manifatturiere, del commercio al dettaglio e di servizi turistici di nuova costituzione, con sede legale ed operativa nella città di Porto Torres, che decidano di avviare una nuova azienda e di assumere personale dipendente. Con il duplice obbiettivo, da una parte, di attirare nuovi investimenti e nuovi imprenditori, creando in questo modo nuova occupazione; dall’altro, di sviluppare ed incentivare la crescita turistica e dell’accoglienza nel nostro territorio. Auspichiamo, che anche le altre Forze politiche presenti in Consiglio Comunale,
appoggino convintamente la nostra proposta, dando, così, un chiaro ed univoco
segnale di vicinanza nei confronti dei nostri piccoli imprenditori e aspiranti tali”, hanno concluso i tre rappresentanti del PSd’Az.

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