Dalle strade di Sassari al palcoscenico televisivo di X Factor 2026. I Mad-Dog hanno superato anche l’ultimo ostacolo prima della fase Live e saranno tra i protagonisti della nuova edizione del talent. Il gruppo sassarese è stato scelto da Paola Iezzi al termine delle Last Call, assicurandosi uno dei tre posti disponibili nella sua squadra. Decisiva è stata l’ultima esibizione, affidata a “Somebody Told Me” dei Killers. Una performance che ha convinto la giudice e permesso ai quattro musicisti di completare il percorso di selezione. Con la conclusione delle Last Call, sono ora dodici gli artisti ancora in gara, tre per ciascuna delle quattro squadre. Per Renato Marchisio, 17 anni, Davide Dore, 18, Jacopo Sale, 21, e Luca Pintus, 21, il traguardo rappresenta un passaggio importante di una storia musicale iniziata appena tre anni fa a Sassari.
Il percorso dei Mad-Dog all’interno del programma era cominciato alle Audizioni con “Brianstorm” degli Arctic Monkeys, esibizione che aveva raccolto il consenso unanime dei giudici, con quattro sì. Ai Bootcamp la band aveva quindi affrontato una nuova prova scegliendo “Take Me Out” dei Franz Ferdinand. La successiva selezione delle sedie aveva già visto Paola Iezzi puntare sul gruppo sassarese. La fiducia della giudice è stata confermata durante le Last Call, quando i Mad-Dog hanno giocato la loro ultima carta sulle note dei Killers, conquistando così l’accesso alla fase più attesa della competizione.
Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 22 ottobre, quando dal Teatro Repower di Assago, alle porte di Milano, prenderanno il via in prima serata i Live di X Factor 2026. Per i quattro musicisti sarà l’occasione di misurarsi per la prima volta con la dimensione della diretta e con un pubblico televisivo molto più ampio.
La storia dei Mad-Dog comincia nel 2023, quando il progetto prende forma inizialmente come cover band dei Green Day. Nel corso del tempo la formazione e soprattutto la direzione musicale cambiano, fino alla definizione dell’attuale identità del gruppo.
Renato Marchisio, 17 anni e studente all’ultimo anno del liceo classico, si è avvicinato alla musica anche grazie alla passione del padre per i Beatles. Ha iniziato suonando la batteria, è passato successivamente al basso e ha infine trovato nella chitarra il suo strumento principale, iniziando a studiarla nel 2021. Da alcuni anni si dedica anche alla scrittura di testi propri. Davide Dore, 18 anni, divide la passione per la musica con quella per lo sport. Nel suo percorso ha sperimentato diversi strumenti, partendo dal pianoforte e dalla chitarra per arrivare infine al basso. Jacopo Sale, 21 anni, ha conseguito al liceo linguistico il doppio diploma italiano-spagnolo e oggi studia Lettere Moderne. La batteria è il suo strumento e il suo interesse è nato anche dall’ascolto dei dischi dei Blink-182. Luca Pintus, 21 anni, ha iniziato a suonare la chitarra da giovanissimo, dapprima frequentando un corso di base nella propria parrocchia e poi proseguendo da autodidatta. Nel tempo ha approfondito diversi linguaggi musicali fino ad avvicinarsi alla chitarra jazz, che studia al Conservatorio di Sassari. Parallelamente frequenta l’università, dove studia Beni Culturali.
La formazione attuale nasce dopo alcuni cambiamenti rispetto alla precedente esperienza musicale di Renato e Davide. I due decidono di ripartire coinvolgendo Jacopo e orientando il progetto verso l’indie rock, con riferimenti soprattutto alla scena britannica degli anni Novanta e Duemila. Pochi mesi dopo entra nella band anche Luca, completando la formazione. Da quel momento i Mad-Dog iniziano a lavorare sulla composizione e sulla costruzione di un repertorio originale. Il primo risultato è “Shame On Youth”, un album interamente autoprodotto e registrato in casa.
Il passaggio dalle cover alla musica originale segna così una nuova fase per il gruppo, sempre più concentrato sulla ricerca di un linguaggio personale. Alla fine del 2025 arriva il primo album, formato da nove brani, cantati in italiano e in inglese. A legare i quattro musicisti, però, non c’è soltanto la musica. Il progetto è cresciuto insieme a una forte amicizia, alimentata dalle numerose esperienze vissute fianco a fianco. Un rapporto che ha contribuito a consolidare la formazione e che ora accompagnerà i Mad-Dog sul palco dei Live di X Factor.
Da Sassari ad Assago, dunque, il viaggio continua. E per la giovane band isolana quella che si apre con i Live è una nuova sfida, questa volta davanti alle telecamere e al pubblico nazionale.

