Accreditata dalla Regione la residenza psichiatrica “Centro Ulivi” a Ploaghe

Residenza psichiatrica

Con la determina di accreditamento del 9 luglio 2021 adottata dall’Assessorato dell’Igiene e Sanità della Regione Sardegna, aprirà nei prossimi giorni la residenza psichiatrica per adulti, a media intensità di cure, allestita all’interno del complesso sanitario ex San Giovanni Battista di Ploaghe. Il Centro Ulivi, questo il nome della struttura, potrà ospitare fino ad un massimo di 19 persone.

La residenza è stata accreditata per il livello assistenziale SRPAE/SRP2 (Struttura Residenziale Psichiatrica per Adulti di tipo Estensivo) ed è destinata al trattamento riabilitativo delle persone affette da disturbi mentali funzionali per le quali i Centri di Salute Mentale abbiano formulato uno specifico piano di trattamento individuale.

All’interno del Centro Ulivi il personale specializzato fornirà una riabilitazione estensiva, qualificata e multi-professionale, connotata verso il recupero delle abilità relazionali e volta al reinserimento degli ospiti all’interno del proprio contesto familiare e sociale. Si tratta di un passaggio intermedio, tra le cure ad alta intensità e la convivenza sociale, che potrà durare fino a un massimo di 18 mesi. Durante questo periodo, il proposito della ASL di Sassari è quello di poter avviare dei percorsi indirizzati verso l’aggregazione sociale e la formazione lavorativa.

Il Centro Ulivi rispetta i più alti standard di cura e si affianca al privato sociale accreditato consentendo di mantenere in prossimità del territorio di origine e dei loro affetti le persone che intraprendono un percorso riabilitativo residenziale di salute mentale a durata definita. Grazie agli ampi spazi interni ed esterni, infatti, i pazienti residenti potranno incontrare, nel rispetto delle normative contro la diffusione del Coronavirus, i propri familiari e conoscenti. La Struttura è dotata di arredi e attrezzature nuove e interamente dedicate.

Già dalla prossima settimana il Dipartimento di Salute Mentale opererà al fine di avviare i primi ingressi e i relativi percorsi di cura e riabilitazione.

Condividi questo articolo:

Commenta l'articolo sulla pagina Facebook del Tamburino Sardo

commenti