Sassari, incendio nella discarica: Deiana (Lega) chiede urgente convocazione Commissione sicurezza e ambiente

I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Sassari hanno messo sotto sequestro la discarica di Scala Erre, a seguito dell’incendio divampato domenica scorsa.

Sulle cause dell’incendio stanno indagando gli inquirenti, per capire quali possano essere state condizioni che hanno innescato il focolaio, e nei prossimi giorni ci potrebbero essere i primi iscritti nel registro degli indagati.

Daniele Deiana, vice capogruppo della Lega in consiglio comunale, aveva per primo segnalato l’incidente, recandosi immediatamente sul posto. Proprio qualche giorno prima, il consigliere leghista stava predisponendo le richieste per poter effettuare sopralluoghi presso le discariche che si occupano della raccolta dei rifiuti di Sassari.

“Domenica mi hanno subito informato dell’incendio appena scoppiato nella discarica – ha dichiarato Daniele Deiana – e mi sono diretto a Scala Erre per constatare personalmente la situazione. Ciò che mi è sembrato strano sono diversi elementi, come ad esempio la completa assenza di mezzi di videosorveglianza nella zona rifiuti, nonché la presenza di un unico addetto alla sicurezza in tutta la discarica”.

“A mio avviso – prosegue Deiana – non ci sono adeguati accorgimenti in materia di antincendio. Tanti sono i punti interrogativi e sicuramente sarà mia urgenza chiedere nei prossimi giorni la convocazione della Commissione sicurezza e ambiente al fine di esaminare attentamente la situazione in merito alla corretta gestione della discarica da parte della “Irgea Scarl” di Parma del gruppo Ticca-Riccoboni”.

Anche il Sindaco di Sassari Nanni Campus, intervenuto sulla vicenda, ha dichiarato che “che tra le priorità dell’amministrazione comunale c’è quella di intervenire per installare presidi anti-vandalismo nella discarica di Scala Erre”.

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