Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d'Italia
“La mancata nomina del direttore generale della ASL 8 rappresenta un vuoto di governance sanitaria che sta minando la qualità dei servizi essenziali per migliaia di cittadini della Città metropolitana di Cagliari, con ritardi nelle cure, liste d’attesa infinite e una gestione quotidiana allo sbaraglio”. E’ quanto denuncia Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia in merito ai reiterati disagi e disservizi che quotidianamente i cittadini si trovano ad affrontare e lo scoramento dei medici e del personale del comparto sanitario.
“Nonostante questi problemi siano sotto gli occhi di tutti e stiano compromettendo il diritto alla salute dei sardi, sindaci, assessori e rappresentanti territoriali del Campo Largo non alzano la voce per esigere soluzioni immediate. Non si può tacere di fronte al fragoroso silenzio di numerosi amministratori locali del Centrosinistra, a partire dal Sindaco del Capoluogo sardo, Massimo Zedda, già candidato alla Presidenza della Regione”.
“Forse questo silenzio deriva dal timore di non disturbare il ‘manovratore’, ossia la Presidente della Regione Sardegna e Assessore alla Sanità Alessandra Todde, che detiene la delega specifica per questo settore cruciale. Invece di concentrarsi sul governo effettivo della Sanità – continua Meloni – la Presidente, seguita a ruota dal sindaco di Cagliari, sembra preferire l’organizzazione di manifestazioni contro il Governo nazionale, con l’evidente intento di distrarre l’opinione pubblica isolana dai fallimenti interni e dalle urgenze non affrontate”.
“Sarebbe doveroso, oltre che opportuno, che gli amministratori locali progressisti rompessero questo silenzio, facendosi portavoce delle esigenze e del diritto alla salute dei loro concittadini, garantito costituzionalmente. La ASL più grande della Sardegna è ancora senza direttore generale, occorre ripristinare al più presto una governance efficace e porre fine a questa paralisi che sta ingiustamente penalizzando migliaia di cittadini sardi. La salute – conclude Meloni – non è un gioco politico: i pazienti meritano risposte concrete e immediate, non distrazioni propagandistiche”.

