“Una smemorata presidente Todde nel definire opportune le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Delmastro, addirittura parlando di “conti in sospeso” con la Sardegna, ha improvvisamente dimenticato che la Corte d’Appello di Cagliari ha confermato la sanzione pecuniaria di 40 mila euro per le irregolarità nella rendicontazione della sua campagna elettorale”. E’ quanto dichiara Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia. “Come può la Governatrice giudicare chi, con onestà politica e intellettuale, ha deciso di dimettersi dal proprio incarico, pur non avendo commesso reati o illeciti amministrativi?”
“L’esito referendario, insieme a quello del secondo grado di giudizio che la riguarda, l’ha resa troppo euforica, alimentando l’illusione che i sardi abbiano già dimenticato i pasticci politici e amministrativi che stanno segnando la sua esperienza di governo.
Più che occuparsi del “ricordo” di Delmastro, visto che è anche assessore della Sanità in carica, dovrebbe preoccuparsi di quello che lascerà ai pazienti dell’Isola, sempre più spesso costretti a pagarsi le cure o, peggio, a rinunciarci. È proprio vero – conclude Meloni – un bel tacer non fu mai scritto”.

