Il Coordinamento cittadino dei Riformatori Sardi di Sassari accende i riflettori sullo stato indecoroso della palestra Pier Paolo Peru sita in via Coradduzza. “Abbiamo una palestra Coni pensata negli anni cinquanta per far crescere diversi movimenti sportivi in città, – attacca il coordinatore cittadino Michele Saba – uno spazio intitolato a un mito del volley sardo, un luogo che sarebbe utilissimo per le tante piccole e medie società di basket o pallavolo cittadine alla ricerca di strutture dove far crescere i propri atleti”.
“Attualmente è un non luogo che da 20 anni è abbandonato a se stesso che presenta un quadro a dir poco deprimente: finestre e porte sfondate, calcinacci e pezzi di muro crollati con evidenti infiltrazioni all’interno della palestra. E parliamo di una struttura non periferica e lontana dallo sguardo quotidiano della città, bensì situata all’interno del meglio dello sport sassarese, tra il Vanni Sanna la Torres Tennis. Sappiamo – continua Saba- che lo stabile non è di proprietà del Comune ma appartiene allo Stato ed a “Sport e Salute S.p.a.” nel dettaglio”.
“Noi critichiamo l’inerzia e l’apatia di questi decenni ed esortiamo la nostra Amministrazione Comunale a riprendere un dialogo con gli attuali proprietari. La ripresa di una trattativa che valuti, se non l’acquisto dell’immobile, almeno l’opzione di un comodato d’uso in favore del Comune. Sassari – conclude Saba- ha fame di sport e non può permettersi di lasciare nel dimenticato una delle sue palestre più belle e gloriose”.

