Giuseppe Testaverde, Coordinatore cittadino di Sassari di Sardegna al Centro Venti20
Il Coordinamento cittadino sassarese di Sardegna al Centro Venti20 commenta le dichiarazioni dell’assessore al Bilancio Giuseppe Masala che “ha presentato con entusiasmo i 48 milioni di euro ottenuti in un anno e mezzo, descrivendo un 2025 come ‘anno bersaglio’ della progettualità cittadina e, leggendo i recenti resoconti della Giunta Comunale, non si può che restare affascinati dalle doti ‘magnetiche’ attribuite all’attuale amministrazione di Sassari”.
“Tuttavia – dichiarano i dirigenti cittadini di Sardegna al Centro – analizzando i prospetti riepilogativi dei piani annuali e triennali 2024/2026 e 2025-2027 con un po’ di attenzione, si scopre che questo magnetismo ha una natura curiosa: sembra infatti che la giunta attuale sia dotata di una formidabile capacità di “attrarre” il lavoro già fatto da altri. Ben l’81% delle opere citate come grandi traguardi sono, a ben vedere, progetti già programmati, finanziati e ‘attratti’ dalla precedente amministrazione”.
“Dopo l’annuncio dei 48 milioni in arrivo, il coordinamento cittadino di Sardegna al Centro 2020 chiede all’assessore Masala: basta effetti speciali, serve chiarezza. Chiediamo che si specifichino gli obiettivi reali: quali sono le risorse, da dove arrivano e, soprattutto, per quali interventi e nuove opere verranno utilizzate”.
“Siamo felici che l’assessore rivendichi con orgoglio lo stato di attuazione di interventi utili all’intera comunità, come quelli sullo stadio Vanni Sanna o sulle scuole, ma ci chiediamo: oltre a gestire l’eredità ricevuta, quali sono i veri nuovi interventi ideati da questa giunta? Speriamo solo che le ‘attrazioni’ servano a generare energia propria, e non solo a tenere accese le lampadine montate da chi li ha preceduti”.

