Il Coordinatore Metropolitano di Sardegna al Centro 20 Venti Manuel Alivesi esprime forte preoccupazione per l’attuale pianificazione dei mezzi aerei destinati alla campagna antincendio estiva in Sardegna. “Prendiamo atto del rischieramento nazionale che prevede la presenza di un Canadair a Olbia, destinato a essere rafforzato nei mesi di luglio e agosto e di due elicotteri militari nell’area di Cagliari-Elmas-Decimomannu”.
“Tuttavia, non possiamo ignorare un dato evidente: il Nord Ovest della Sardegna, ed in particolare la Nurra, non risulta interessato da alcun presidio aereo nazionale permanente. La Nurra rappresenta una delle aree più estese e strategiche dell’isola sotto il profilo agricolo, ambientale e produttivo. Ogni estate il territorio è esposto a elevatissimi rischi di incendi che mettono in pericolo aziende agricole, allevamenti, ecosistemi, infrastrutture e abitazioni. Pensare che un’area così vasta possa fare affidamento esclusivamente su mezzi provenienti da altre basi significa accettare tempi di intervento più lunghi proprio quando ogni minuto può fare la differenza.
Sardegna Al Centro 20 Venti chiede:
- Maggiore presenza di mezzi aerei antincendio nell’area della Nurra e del Sassarese durante il periodo di massima allerta;
• Potenziamento delle basi operative del territorio e delle squadre a terra; - Rafforzamento delle attività di prevenzione, manutenzione e pulizia delle fasce parafuoco;
- Monitoraggio costante delle aree maggiormente esposte al rischio incendi;
- Coinvolgimento dei Comuni e delle comunità locali nella pianificazione delle strategie di prevenzione”.
“Non possiamo attendere che si verifichino nuove emergenze per intervenire. La tutela del patrimonio ambientale, agricolo e paesaggistico della Nurra deve essere una priorità al pari di quella riconosciuta ad altre aree della Sardegna”.
“Sardegna al Centro 20Venti ribadisce la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni competenti affinché venga garantita una copertura efficace e omogenea dell’intero territorio regionale. La sicurezza dei cittadini e la difesa del territorio – conclude Alivesi – non possono avere confini geografici. La Nurra merita attenzione, prevenzione e risorse adeguate”.

