Prosegue al Cine Teatro Astra la rassegna “Primavera a Teatro” con un cartellone che intreccia linguaggi diversi mettendo al centro la potenza della musica e del racconto. Organizzata dalla Compagnia Teatro Sassari con il contributo della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna la stagione sta proponendo con successo spettacoli che spaziano dalla canzone d’autore al teatro brillante, fino alla riflessione poetica e identitaria .
Venerdì 22 e sabato 23 maggio alle ore 20.30 sarà la volta de “La fine della fine”, testo di Stefano Dionisi con la regia di Mario Lubino e interpretato da Claudio Dionisi e Stefano Dionisi. Lo spettacolo immagina un mondo dopo un catastrofico Big Bang che ha cancellato ogni forma di vita. In questo scenario desolato sopravvivono soltanto due uomini, Vindice e Vongola, immersi in un deserto esistenziale popolato soltanto dalle loro voci e dai loro movimenti. Aggrappati alla speranza che possa esserci ancora qualcuno, i due tentano di richiamare eventuali sopravvissuti affidandosi alla luce di un lampione, Banny, simbolo fragile di una possibile presenza. I personaggi rievocano le figure del clown bianco e dell’augusto: Vongola è animato da sogni e fiducia, mentre Vindice appare più disincantato ma lo accompagna comunque in questa ricerca disperata. Tra musica, filastrocche e richiami al varietà di Ettore Petrolini, il loro viaggio si trasforma in una riflessione ironica e amara sulla condizione umana, fino alla consapevolezza che l’unica uscita possibile è accettare l’inevitabile fine. Scenografia Laboratorio C.T.S. allestimento scenico Tomaso Tanda – Uccio Sisto Luci e fonica Grandi Luci di Tony Grandi.

