Il Festival Melos si trasferisce ad Alghero sabato 26 luglio per il recital pianistico di Amedeo Cannas. Dalle ore 21 sarà il chiostro della chiesa di San Francesco, in pieno centro storico, a ospitare il secondo appuntamento della rassegna 2025, organizzata dal Centro studi Saser e giunta quest’anno all’undicesima edizione, col patrocinio e il sostegno del Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Comune di Sassari, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna.
Amedeo Cannas, pianista di origine cagliaritana, proporrà un capolavoro della letteratura clavicembalistica: le Variazioni Goldberg BWV 988 di Johann Sebastian Bach, composte nel 1741 con il nome originario di “Aria con diverse variazioni” e rinominate come le conosciamo oggi nella biografia di Bach scritta da Johann Nikolaus Forkel nel 1802. La serata, come da tradizione per il Festival Melos, sarà introdotta da una presentazione dello storico dell’arte Alessandro Ponzeletti che descriverà il luogo del concerto, nell’occasione il suggestivo chiostro – risalente al XV secolo – della chiesa di San Francesco.
Nato nel 1990 a Cagliari, Amedeo Cannas inizia lo studio del pianoforte dall’età di dieci anni. Dopo poco tempo si iscrive al Conservatorio cittadino e conclude il percorso accademico in soli 5 anni, diplomandosi e laureandosi col massimo dei voti e la lode. Perfeziona la sua formazione pianistica in Spagna, al Liceu di Barcellona, e sulla musica antica ai Conservatori di Cagliari e Alessandria con Fernando De Luca, con il quale ha modo di approfondire lo studio del clavicembalo e la pratica del basso continuo, perfezionandosi poi con Aldo Ciccolini, Roberto Prosseda, Angela Oliviero, tra gli altri. Da quindici anni è stabilmente impegnato nell’attività didattica e parallelamente concertistica in ambito solistico e in formazioni da camera. Nel 2020 fonda l’associazione culturale “L’armonica danza delle Muse” con cui promuove e sostiene attività concertistiche e di formazione musicale.













