Il festival di letteratura giornalistica Liquida giunge alla settima edizione. Con la consueta attenzione all’attualità e alle tematiche che dominano il nostro tempo, dal 24 al 27 luglio, nello spazio adiacente alla basilica di Saccargia, si avvicenderanno ospiti illustri dediti all’analisi del presente senza dimenticare le lezioni del passato.
«In attesa di ascoltare gli importanti contributi degli ospiti che animeranno questa nuova edizione, siamo lieti di annoverare tra i partner Rai Radio 3, il cui palinsesto dimostra grande attenzione alla qualità dell’informazione, che è uno dei principi fondanti del nostro festival. Un riconoscimento del lavoro svolto finora a servizio della cultura e della comunicazione giornalistica», dichiara Giovanni Scanu, consigliere del Comune di Codrongianos con delega alla Cultura e ideatore di Liquida.
Soddisfatto anche il sindaco, Cristian Budroni: «Liquida è da sette anni frutto di un grande lavoro di squadra che coinvolge, oltre a Lìberos che ne cura la progettazione, i dipendenti del Comune di Codrongianos, i partner che da anni ci sostengono, la cooperativa Comes, il sistema bibliotecario Coros Figulinas, l’Associazione Stampa Sarda e, da quest’anno, la Pro Loco. A tutti loro va il mio ringraziamento per l’impegno e l’energia profusi al fine di ottenere, fin dalla prima edizione, il miglior risultato possibile».
IL PROGRAMMA
GIOVEDÌ 24 LUGLIO
Anna Foa aprirà, alle 20.00, la settima edizione di Liquida. Storica, già docente di Storia moderna dell’università La Sapienza di Roma, Foa è autrice di numerosi studi che a partire dagli anni Ottanta si sono concentrati in particolare sulla storia degli ebrei in Italia e in Europa. A Liquida porterà il suo ultimo saggio “Il suicidio di Israele” (Laterza) – vincitore del Premio Strega Saggistica 2025 – in cui analizza e condanna le scelte suprematiste del governo Netanyahu con la convinzione che lo Stato di Israele debba porre fine all’occupazione e favorire la creazione di uno Stato palestinese. L’autrice dialogherà con Elias Vacca.
Alle 21.00 salirà sul palco di Liquida lo scrittore, docente di comunicazione e critico enogastronomico Massimo Roscia con un monologo tratto da “Errorario. Piccolo dizionario degli errori grammaticali, dei dubbi e dei tormentoni linguistici” e “Boomerario. Manuale semiserio di sopravvivenza linguistica”, entrambi editi da Rai Libri. Nel primo saggio, l’autore va alla ricerca del significato autentico di alcuni vocaboli, della loro etimologia, delle origini, della storia, del valore stilistico e dell’uso corretto. Il secondo è invece un prontuario, una bussola, un decodificatore utile e divertente per conoscere meglio i giovani e il loro gergo.
Chiuderà la prima serata del festival, a partire dalle 22.00, Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, che porterà all’attenzione del pubblico “La cultura è di tutti” (Egea), scritto con Paola Dubini, saggio in cui gli autori riflettono su alcune questioni legate alla produzione e alla fruizione della cultura come, ad esempio, la rilevanza della cultura materiale nell’era del digitale, il rapporto tra discipline in apparenza lontane ma che proprio insieme sviluppano conoscenza, l’importanza di coinvolgere la comunità in un’ottica di inclusione e accessibilità – fisica, intellettuale ed economica – di un patrimonio che deve essere vissuto come di tutti. Al suo fianco ci sarà Stefano Giuliani.
VENERDÌ 25 LUGLIO
Alle 19.50, aprirà la serata, con una introduzione musicale, il Coro Codrongianus.
Alle 20.00, il panel “La democrazia vulnerabile” vedrà protagonisti Carla Bassu e Antonio Nicita. Nel suo nuovo saggio “Libertà fondamentali e regressione costituzionale” (Il Mulino), Bassu, docente di Diritto pubblico comparato all’università di Sassari, indaga la sempre più diffusa compressione delle libertà individuali – si pensi alla libertà di espressione, ai diritti delle donne o alla condizione dei migranti –, che accomuna sistemi diversi per origine e tradizione istituzionale. Per arginare la deriva democratica è quindi necessario promuovere una alfabetizzazione politica e mediatica dei cittadini, sempre più distanti dal dibattito politico. Con l’opera “Il tempo dell’odio” (Il Mulino), Nicita, docente di Politica economica all’università Lumsa di Roma, si concentra invece sul come e sul perché le parole si trasformano sempre più spesso in strumento politico e di aggressione. Parole che, manipolando la libertà di espressione, minacciano le democrazie e di fatto limitano la libertà di chi è vittima dei discorsi d’odio. Modererà l’incontro Gianni Manca.
Seguirà, alle 21.00, l’economista e divulgatore scientifico Luciano Canova, che presenterà i saggi “Economia dell’ottimismo” e “L’economista sul tapis roulant”, entrambi editi da Il Saggiatore. Nel primo l’autore riflette, senza sminuirli, sui grandi problemi di oggi, proponendo però una visione ottimista per il futuro: secondo l’autore, come ci dimostrano le innovazioni del XX secolo, quando agiamo convinti di poter cambiare in meglio la realtà, si riesce a ottenere risultati positivi duraturi. Nel secondo, invece, Canova utilizza la metafora sportiva del tapis roulant – con tanto di percorso scandito in riscaldamento, allenamento, defaticamento e stretching – per rendere accessibile a tutti una materia all’apparenza ostica come l’economia. Con Canova dialogherà Alberto Urgu.
Alle 22.00, con un monologo tratto dal suo ultimo libro “L’eleganza del vuoto. Di cosa è fatto l’universo” (Feltrinelli), salirà sul palco di Liquida anche Guido Tonelli, fisico al CERN di Ginevra e docente all’università di Pisa. Nel saggio, Tonelli intreccia le scoperte della fisica relative all’universo con le intuizioni dei più grandi filosofi e pensatori, per dimostrare che il vuoto è in realtà una presenza sottile e potente che condiziona ogni cosa.
SABATO 26 LUGLIO
Anche in questa edizione si rinnova la collaborazione con Assostampa, che a partire dalle 20.00 curerà la tavola rotonda “La voce delle giornaliste” con Susi Ronchi e Valeria Palumbo. Ronchi porterà a Liquida “Le verità” – scritto da GiULiA Giornaliste, di cui la cronista è coordinatrice, in collaborazione con l’università di Cagliari –, saggio in cui si riflette sui diversi tipi di verità e sugli strumenti utili a difendersi dalle notizie false, in cui si mescolano propaganda e informazione. Palumbo, caporedattrice del settimanale «Oggi», parlerà invece de “La voce delle donne. Pioniere e ispiratrici del giornalismo italiano” (Laterza), saggio dedicato alla storia e alle storie di giornaliste, fotografe, inviate di guerra che hanno dato un contributo fondamentale al giornalismo italiano rivendicando, nel contempo, i diritti delle donne. Coordinerà il confronto Simonetta Selloni, presidente dell’Associazione Stampa Sarda.
Alle 21.00, la giornalista e conduttrice Natascha Lusenti porterà sul palco di Liquida “Il coraggio di contare. Storie di donne, finanza ed etica nell’Italia contemporanea” (Il Saggiatore), in cui si esplora il denaro come prodotto umano, mezzo di cambiamento e strumento etico attraverso una raccolta di esperienze che infrangono il luogo comune secondo cui donne e finanza apparterrebbero a due universi distanti e incomunicabili, e alla scoperta di chi ogni giorno lavora per trasformare la ricchezza in qualcosa di tangibile e positivo per la comunità. Al suo fianco ci sarà Francesca Fantato.
In chiusura, alle 22.00, la giornalista Barbara Serra, attuale volto di Sky News UK, presenterà a Liquida il suo nuovo libro “Fascismo in famiglia” (Garzanti), in cui ricostruisce, attraverso documenti d’archivio, fotografie e testimonianze, la storia di Vitale Piga, suo nonno: eroe di guerra, prima antifascista, poi collaboratore del regime, infine podestà di Iglesias e Carbonia. Un viaggio intimo nella storia della propria famiglia, un confronto con la propria identità. Con Serra dialogherà Alberto Urgu.
DOMENICA 27 LUGLIO
Alle 20.00, aprirà l’ultima serata di Liquida il giornalista Claudio Pagliara, già corrispondente responsabile della sede Rai di New York, che porterà sul palco di Saccargia “L’imperatore. Donald Trump, l’alba di una nuova era” (Piemme), saggio in cui spiega come il presidente americano intenda cambiare l’America – e il mondo – in un contesto geopolitico segnato da conflitti crescenti e dalla rivalità strategica tra USA e Cina. Una situazione che per l’Europa è un rischio ma anche un’opportunità. Accanto all’autore ci sarà Annapaola Ricci.
Alle 21.00, spazio all’architetto e scrittore Gianni Biondillo, che nel saggio “La costruzione del potere” (Marsilio) getta uno sguardo nuovo, personale e politico, sull’architettura fascista analizzando le vicende dell’epoca, seguendo carriere e destini di architetti, ricercatori, critici, designer e ingegneri per lo più conosciuti solo agli addetti ai lavori, e riflettendo sul fatto che non ha senso parlare di una generica «architettura fascista». Diversi sono infatti gli stili, i protagonisti e il rapporto, conflittuale o condiscendente, di molti di essi con la classe dirigente. Con Biondillo converserà Alessandra Ghiani.
Alle 22.00, chiuderà la settima edizione di Liquida la giornalista Giuliana Sgrena con il saggio “Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter di guerra” (Laterza), dove racconta, tra gli altri, gli incontri con donne e uomini straordinari, il ricordo dei colleghi che hanno pagato con la vita la loro volontà di testimonianza e il peso che tutto questo ha lasciato nella sua esistenza, soprattutto il rimorso per la morte di Nicola Calipari, colui che l’aveva liberata dal sequestro di un gruppo islamista in Iraq e che venne ucciso da un soldato americano sull’auto che li stava portando all’aeroporto di Baghdad. Al suo fianco ci sarà Alberto Urgu.
Per tutte le informazioni sui libri e su autori e autrici, consultare i canali social del festival o visitare il sito www.liquidafestival.com
Durante le giornate del festival, la basilica di Saccargia resterà aperta fino alle 21.00.
CREDITI FORMAZIONE PROFESSIONALE GIORNALISTI
Come nelle edizioni precedenti, l’incontro promosso dall’Associazione Stampa Sarda nell’ambito del festival Liquida ha ottenuto il riconoscimento dei crediti per la formazione professionale continua dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
COLLABORAZIONI
Il festival Liquida è realizzato dal Comune di Codrongianos e da Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con Associazione Stampa Sarda, Sistema bibliotecario Coros Figulinas, COMES Cooperativa Mediateche Sarde, Università degli studi di Sassari, ALI Associazione Librai Italiani, Éntula, Mens Sana, il gruppo Pro Loco “Funtana ’etza” di Codrongianos, il gruppo Amnesty International di Sassari, l’associazione Avis Codrongianos, le case editrici Garzanti, Laterza, Piemme, il Saggiatore, e la libreria Koinè Ubik di Sassari.

