Festival del Mediterraneo: domenica ad Alghero concerto con il SaxOrgan Duo nel duomo di Santa Maria

Italo Di Cioccio e Gaetano Di Bacco

Ancora una importante e prestigiosa presenza al Festival del Mediterraneo, una delle manifestazioni musicali più seguite dell’estate algherese, ideato e curato dall’Associazione Arte in Musica, con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu. Domenica 27 luglio, alle 21.00, ancora una volta nel duomo di Santa Maria, per la Rassegna Internazionale Organistica è in programma il concerto del SaxOrgan Duo, ovvero Gaetano Di Bacco, al sassofono soprano e contralto, e Italo Di Cioccio, all’organo, tra i più attivi e apprezzati concertisti del loro strumento nel panorama italiano.

Il primo brano in scaletta è il Prelude dal Te Deum di Marc-Antoine Charpentier, in una versione per sassofono soprano e organo, tema conosciuto come sigla dell’Eurovisione. Seguirà un’altra composizione del periodo barocco, il Concerto in re minore di Alessandro Marcello in una trascrizione per sassofono soprano e organo. Il programma comprende inoltre di Giorgio Paris Alio Modo Search on Sequence “Dies Irae” of Tommaso da Celano, ancora per sassofono soprano e organo, di Guy de Lioncourt Trois melodie Gregoriennes per sassofono contralto e organo, di J. Bonnet Variations de concert op. 1 per organo solo, di A. Lamproye Hommage à Saint Hadelin per sassofono soprano. In chiusura, di Italo Di Cioccio la Fantasia su “Evviva Maria”, canto popolare.

La serata, come di consueto, sarà introdotta da Carmela Mura Monfardino che curerà l’analisi delle composizioni eseguite da un punto di vista storico e musicale.

Il Festival del Mediterraneo è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Consiglio Regionale della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso il programma “Salude&Trigu”, Fondazione Alghero e Comune di Alghero.

Il SaxOrgan Duo si è formato nel 1996 tra due dei più attivi protagonisti del panorama concertistico italiano per il loro strumento, Gaetano Di Bacco (sassofono) e Italo Di Cioccio (organo). Entrambi titolari delle rispettive cattedre al Conservatorio “L. D’Annunzio di Pescara, accostano alla proficua attività didattica, la continua ricerca musicale in ambiti e formazioni diversi. Un organico particolare e originale che a pochi anni dall’invenzione del sassofono ha subito attirato l’attenzione di eminenti compositori, che sin dal 1860 hanno realizzato interessanti lavori per questa formazione. Il repertorio trattato spazia dalle composizioni originali, alcune scritte e dedicate al duo, alle rivisitazioni del repertorio barocco. Il SaxOrgano Duo ha tenuto concerti in numerose città italiane tra cui Campobasso, Pescara, Firenze, Ancona e ha partecipato a molti festival organistici in Cina e Svezia, riscuotendo ovunque consensi di pubblico e di critica proponendo sempre un’attenzione alla scelta dei programmi che rispecchiamo sempre una forte comunicazione emotiva e suggestiva. I due strumenti, lontani come cultura, l’organo con origini più antiche, il sassofono più moderno, molto utilizzato in generi come il jazz e la musica leggera, nelle mani di Di Bacco e Di Cioccio riescono a fondersi in modo così naturale, che il timbro del sassofono diventa parte integrante dell’organo. La grande padronanza tecnica, il sapiente gioco timbrico e la musicalità che i due musicisti riescono ad evidenziare con i loro strumenti li caratterizza e li distingue nel panorama concertistico.

Gaetano Di Bacco uno dei più attivi sassofoni italiani inserito nel panorama concertistico internazionale membro del Quartetto di Sassofoni Accademia dal 1984 ha realizzato una rilevante attività concertistica con più di 1600 concerti, Italia, Europa, Asia, Medio Oriente, America del Nord e Sud.

Italo Di Cioccio si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica nel Conservatorio dell’Aquila e in Clavicembalo nel Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Svolge attività concertistica che lo vede protagonista in numerosissimi festival internazionali. Si dedica anche alla composizione di musica per documentari e sigle televisive. Tra i suoi interessi la musica elettronica e la musica d’uso e di ricerca.

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