Dopo due serate intense e molto partecipate, il Festival Sociale ConTenere prosegue con un nuovo appuntamento giovedì 24 luglio nel chiostro della Parrocchia San Giovanni Bosco di via Washington. Al centro della terza serata uno dei temi più urgenti dell’epoca contemporanea: l’impatto dei social media sulle relazioni umane, in particolare nell’infanzia e nell’adolescenza.
La serata, dal titolo “Amici che non ho mai visto”, ospiterà Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e noto divulgatore, autore di libri tradotti in più lingue e voce autorevole su Radio24. Con lui dialogheranno Gregorio Salis, psicoterapeuta dall’approccio sistemico-relazionale e cognitivo, ed esperto di prevenzione nel servizio pubblico, e Antonella Canu, docente di lungo corso che da anni promuove pratiche educative inclusive nella scuola pubblica.
Sullo sfondo, la domanda “come cambiano le relazioni familiari, scolastiche e personali nell’era digitale?” guiderà le riflessioni su come bambini e ragazzi costruiscano oggi la propria identità tra stimoli continui, solitudine, nuove modalità di relazione e adulti spesso disorientati.
Completa il programma della serata un’azione performativa con Giovanni Salis, operatore sociale e attivista, e Francesco Porcu, giovane appassionato di teatro e natura, che metteranno a confronto due generazioni condividendo un set di domande inerenti il rapporto col mondo digitale.
Il Festival, ideato e curato dall’Associazione Acme e con la direzione artistica di Simone Gelsomino, è un progetto culturale che cerca di dare spazio a una pluralità di voci e stimoli interdisciplinari su tematiche sociali troppo spesso affrontate con rigidità. In questa quinta edizione si alternano venti ospiti tra docenti, operatori, testimoni, artisti. I temi scelti – l’errore, la fuga, le relazioni digitali, la mafia – parlano direttamente alla dimensione quotidiana di chi vive e cresce in un tempo complesso.
Il Festival è realizzato in collaborazione con la Parrocchia San Giovanni Bosco, con il patrocinio del Comune di Sassari, il supporto del Ristorante Sardo Parco di Bunnari, della Cooperativa Agricola Tissese, dell’Emporio della Solidarietà e dell’Associazione Circolare.
Come da tradizione, a partire dalle ore 20, il pubblico potrà incontrarsi per il momento conviviale dell’apericena (su prenotazione allo 340 3867538) prima dell’inizio degli interventi delle 21. Ingresso libero ad offerta consapevole.













