L’esordio alla regia del siciliano Giovanni Tortorici e l’omaggio al mondo agro-pastorale sardo di Marco Antonio Pani sono al centro domani (mercoledì 9 luglio) del nuovo appuntamento con Cinema delle Terre del Mare, il festival dedicato al rapporto tra mare e settima arte organizzato dalla Società Umanitaria di Alghero.
Si comincia alle 18.00 a Lo Quarter dove per la sezione Immersioni, che ospita i lavori candidati al Premio del Pubblico Cinema delle Terre del Mare, sarà proiettato Diciannove (Italia, Gran Bretagna, 2024, 109’) di Giovanni Tortorici, già presentato all’ultimo Festival del cinema di Venezia nella Sezione Orizzonti. Per l’occasione l’attore protagonista Manfredi Marini sarà in sala per dialogare con il pubblico.
“Palermo, 2015. Leonardo, 19 anni, lascia la città natale per raggiungere la sorella a Londra e iniziare gli studi di Business. Tuttavia, l’entusiasmo iniziale presto svanisce. Inquieto, si iscrive d’impulso all’Università di Siena per studiare letteratura. Ma anche qui, molla il corso e decide di immergersi da solo nello studio dei testi di “bella lingua” italiani. Sarà un anno accademico di solitudine, sporadica e strana socialità e confronti generazionali”.
Alle 22.00 CDTM si sposta nella spiaggia di Maria Pia dove, per la sezione Arcipelaghi, sarà proposto Némos. Andando per mare. [Italia, 2025, 115’). “Una rilettura dell’Odissea in chiave favolistica ambientata in Sardegna, terra vicina e straniera, mitica e contemporanea al tempo stesso. Un lavoro corale di auto-rappresentazione delle antiche e universali radici mediterranee, grazie al più meraviglioso dei racconti senza tempo che è il viaggio di Ulisse, usato come canovaccio sul quale far “improvvisare” gli attori estemporanei, e con loro lo stesso regista e tutto il cast tecnico e artistico”. Alla presentazione saranno presenti il regista e tutto il cast.
Non solo proiezioni: ad arricchire la giornata saranno, la mattina dalle 10 alle 13 nella sala conferenze di Lo Quarter, le due masterclass “L’immagine ambientale”, tenuta dall’artista e filmmaker Sara Tirelli, e “Immagini che ci parlano”, curata da Marco Antonio Pani. Nella prima, sarà esplorata l’evoluzione del linguaggio cinematografico attraverso l’uso di tecnologie immersive, mentre nella seconda Marco Antonio Pani racconta il suo rapporto creativo con le immagini del cinema di famiglia provenienti dall’Archivio “La tua memoria è la nostra storia”, un progetto promosso dalla Società Umanitaria della Sardegna.
Cinema delle Terre del Mare è realizzato con la direzione artistica di Alessandra Sento.
Il festival aderisce alla Rete CineFestival Sardegna, ed è sostenuto da Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Fondazione di Sardegna e Camera di Commercio di Sassari-Progetto Salude & Trigu.
Informazioni: www.umanitaria.it/cinema-delle-terre-del-mare

