Sassari. Furti agli anziani, denunciata rom pregiudicata

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All’apparenza è una giovane con un bimbo in braccio avvolto in un fagotto e con la mano libera chiede l’elemosina, con fare insistente, quasi sempre a persone anziane. In realtà il telo è legato al collo e la donna, una rom di 33 anni residente ad Alghero, ha entrambe le mani libere e con quella nascosta in pochi secondi riesce a mettere a segno un furto ai danni del malcapitato di turno, senza che questo se ne accorga. La Polizia locale, per la terza volta in due anni, l’ha identificata e denunciata nei giorni scorsi per furto con destrezza. In viale Italia, in pieno giorno, ha rubato 1450 euro a un anziano, alla presenza della moglie, che le aveva anche dato qualche moneta.

La prima volta che il Comando di via Carlo Felice ha avuto a che fare con la 33enne è stato nell’agosto del 2018, quando la donna aveva derubato dell’intera pensione di invalidità una anziana ipovedente appena uscita dagli uffici postali, anche in quel caso in pieno giorno. La Polizia locale, dopo aver raccolto le testimonianze dei presenti ed esaminato i video delle telecamere di sicurezza, in pochi giorni era riuscita a risalire alla donna, che in quel caso era stata denunciata sia per furto con destrezza sia per violazione dell’obbligo di dimora. Un altro episodio è stato registrato nell’agosto 2020, ancora una volta ai danni di una coppia ultrasettantenne e infine l’ultimo pochi giorni fa.

La dinamica è sempre la stessa. La giovane si avvicina alla vittima per chiedere l’elemosina, fino a toccarla con il fianco. In braccio tiene un fagotto dove c’è un neonato. Con lei c’è sempre uno dei figli minorenni, pronto a intervenire per coprire la madre, ma che sta a debita distanza per non dare nell’occhio. Le telecamere che hanno immortalato tutti e tre i casi, avvenuti sempre in pieno giorno e nelle vie del centro, hanno mostrato che l’azione avviene in pochi istanti, senza che la vittima si accorga di nulla. Con la mano nascosta dal telo prende i soldi da borse o tasche e poi si allontana.

Se serve coprire la madre dagli occhi dei testimoni, il bambino o la bambina, come nel caso dei giorni scorsi, si avvicina a lei e le si mette alle spalle. In caso contrario resta in disparte.

Per le indagini sono sempre state fondamentali le telecamere ad alta risoluzione presenti nel territorio, che hanno permesso di riprendere l’azione e di individuare la donna, che è stata riconosciuta dalle vittime proprio grazie ai video.

La donna è stata denunciata a piede libero per furto con destrezza. L’informativa è stata trasmessa all’autorità giudiziaria. Gli atti sono stati inviati anche alla Procura della Repubblica del Tribunale dei minori per informare l’autorità sulla condizione dei figli minorenni della donna (la bambina ha soltanto 12 anni), ai fini della loro tutela.

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