Sassari. Denunciati i protagonisti del video virale per resistenza a pubblico ufficiale

120 controlli ai privati, diciannove agli esercizi commerciale e dodici sanzioni, oltre a tre denunce per reati. Proseguono le verifiche del Comando della Polizia locale sul rispetto delle norme per contenere la diffusione del coronavirus. Nonostante l’appello sia chiaro e univoco, purtroppo tanti continuano ad andare a fare la spesa in coppia. Così come, sempre ieri, sono stati fermati e sanzionati due runner: uno in città e uno a Platamona, dove correva col suo cane. Sanzionate anche persone che sono arrivate a Sassari da paesi della provincia, senza nessuna motivazione tra quelle previste dalla normativa. La maggior parte degli abitanti dimostra ogni giorno rispetto per le regole, con grande sacrificio. Restano però singoli casi che ancora capiscono o scelgono di non adeguarsi a norme che tutelano tutta la collettività.

Oltre alle sanzioni legate alle violazioni della normativa in materia di contenimento della diffusione del virus, la Polizia locale ieri ha denunciato tre persone per differenti reati. Uno in particolare dovrà rispondere di falsa autocertificazione, che è un comportamento sanzionato dal diritto penale. Altri due invece sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità. Per questi ultimi, sui quali si è creata un’attenzione mediatica, è stato inviato un completo rapporto all’autorità giudiziaria.

La Polizia locale prosegue anche l’attività di controllo sul territorio con il nucleo specializzato nell’uso dei droni, in accordo e di concerto con la Prefettura. Un modo per coprire anche quelle zone più difficili da raggiungere a piedi o coi mezzi da strada.

Condividi questo articolo:

Commenta l'articolo sulla pagina Facebook del Tamburino Sardo

commenti