Passa al contenuto
cropped-Testata-nuovo-sito-Tamburino_4.png
Menu principale
  • Politica
    • Politica – Sassari
    • Politica – Alghero
    • Politica – Porto Torres
  • Sardegna
  • Sassari
  • Alghero
  • Porto Torres
  • Eventi
  • Istruzione
  • Economia
  • Opinioni
  • Sport
Pulsante chiaro/scuro
  • Cronaca
  • Sardegna

Diverse proposte per fermare il furto della sabbia sarda

Raimondo Braina 21 Agosto 2019 (Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2019) 0 commenti
sabbia sardegna furto turisti
Come ogni anno, purtroppo, si ripete il furto di sabbia, conchiglie, sassi e nacchere di mare da parte di alcuni turisti.

Nonostante le denunce degli anni passati, la triste usanza non pare fermarsi e, addirittura, chi viene colto con il bottino afferma di non sapere costituisse reato.

Tutta la Sardegna viene interessata, da Santa Teresa Gallura a Chia, il ritornello è sempre lo stesso: la sabbia, le conchiglie e le pietre vengono conservati in bottiglie e in sacchetti di plastica, per poi essere stipate in macchina o nelle borse.

In questi anni, molto si è fatto in merito, anche grazie alla rete di volontari della pagina Facebook Sardegna rubata e depredata, che da ormai più di quattro anni, si coordinano nel social e denunciano le infrazioni.

Però, nonostante gli interventi e le leggi che hanno inasprito le pene, c’è ancora tanto da fare: i tardivi, quando proprio assenti, interventi delle forze preposte alla salvaguardia dell’ambiente, la mancata sensibilizzazione dei turisti.

Una delle loro richieste è quella di limitare il numero di accesso di turisti alle spiagge più a rischio e che non possono reggere una presenza umana oltre i limiti.

Un altro increscioso problema viene sottolineato dal comandante del Corpo forestale della Sardegna, Antonio Casula, che ricorda come le forze dell’ordine bloccano la merce rubata e notificano la sanzione, ma che poi i turisti tornano nel loro Paese e non pagano la multa.

Per ovviare a ciò, ha riferito che i legami del Corpo Forestale stanno cercando di mettere in essere una proposta, le “ganasce fiscali“, che consiste nel bloccare il veicolo di chi viene colto a rubare finché non paga la sanzione.

Un’altra idea arriva da Stefano Deliperi, presidente del Gruppo di intervento giuridico onlus (Grig), che propone di dare un Daspo ai ladri dei beni dell’isola, dal momento che le multe si sono rivelate inefficaci.

Stamattina è intervenuto anche il presidente del consiglio regionale, Michele Pais, che ha scritto al Presidente della commissione consiliare competente Giuseppe Talanas, chiedendo che siano predisposte azioni più adeguate per porre fine ad atti come questi che mettono a rischio non solo il nostro ambiente, ma la nostra cultura, e di avviare una imponente campagna informativa rivolta ai turisti e ai residenti nonché alle scuole, in modo che anche le nuove generazioni vengano fin da subito educate al senso di responsabilità nei confronti della propria terra.

Condividi questo articolo:
centro storico sassari

Navigazione articolo

Precedente: Pesca di frodo. Un denunciato a Sindia
Successivo: Allarme incendi anche per la giornata di domani

Articoli correlati

Ozieri - Sant'Antico di Bisarco
  • Sardegna

Monumenti Aperti torna in Sardegna: undicesimo weekend della XXX edizione il 10, 11 e 12 ottobre

Redazione 9 Ottobre 2026 0
Alessandra-todde
  • Sardegna

La Regione Sardegna stanzia 60 milioni di euro per far fronte al caro carburante

Redazione 8 Ottobre 2026 0
Salvatore masia
  • Sardegna

Il GAL Logudoro Goceano rinnova il direttivo allargato a nove componenti. Salvatore Masia riconfermato alla presidenza

Redazione 7 Ottobre 2026 0

Ultime notizie

michele pais

Sanità, Pais (Lega): “AOU Sassari, personale disperato e Todde assente. Un grido di dolore che la Presidente non vuole ascoltare”

Redazione
9 Ottobre 2026
Loca_Asproni Bitti

Bitti celebra Giorgio Asproni a centocinquanta anni dalla morte. Convegno il 16 ottobre al Museo della civiltà pastorale e contadina

Redazione
9 Ottobre 2026
Circonvallazione alghero

Circonvallazione Alghero, Fratelli d’Italia: “Cantiere abbandonato da quasi un anno. Cacciotto colleziona annunci e incompiute”

Redazione
9 Ottobre 2026
Ozieri - Sant'Antico di Bisarco

Monumenti Aperti torna in Sardegna: undicesimo weekend della XXX edizione il 10, 11 e 12 ottobre

Redazione
9 Ottobre 2026
Hotel

Federalberghi Confcommercio Nord Sardegna, settembre 2026 da record per gli alberghi: occupazione delle camere all’85%

Redazione
9 Ottobre 2026

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Sassari n° 8252/2019 del 06.08.2019

Direttore Responsabile: Luca Torturu

Editore: Associazione di Promozione Sociale Ilion

Hosting Provider: Aruba S.p.a. - via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) - P.IVA 01573850516

Contatti: info@iltamburino.it - redazione@iltamburino.it

  • Redazione
  • Privacy
  • Note legali
Il Tamburino Sardo | Copyright © 2026 | ReviewNews di AF themes.
Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione, propri e di terze parti per consentire la corretta navigazione. Proseguendo la navigazione, facendo scorrere lo schermo, o confermando tramite il tasto "Ok" ne accetti l'utilizzo. Se vuoi saperne di più e leggere come disabilitarne l'uso, seleziona il tasto "Maggiori informazioni".