Talento, tecnica e profonda ricerca sonora nel segno della musica gregoriana per un’esperienza d’ascolto fuori dai canoni tradizionali. Martedì 27 ottobre, alle 21, il pubblico del Teatro Civico di Sassari potrà assistere al recital-concerto del virtuoso pianista italiano Paolo Ehrenheim, protagonista del gran finale del Festival Nessun Dorma – La Belle Époque, terza edizione.
Lo spettacolo “Sursum Corda! – Echi gregoriani dal Romanticismo a oggi”, esplora la capacità della tradizione musicale occidentale di reinventare la matrice spirituale del canto gregoriano attraverso oltre un secolo di musica per pianoforte. L’iniziativa suggella l’epilogo di una manifestazione in crescita esponenziale, caratterizzata dall’intreccio fra musica, teatro e valorizzazione del patrimonio culturale. «Con questo concerto – afferma la direttrice artistica Irene Dore – si chiude una stagione multidisciplinare che ha saputo animare i luoghi storici del territorio, confermando la missione di Ars Aurelia nel proporre musica di altissimo livello aperta alla sperimentazione e al dialogo generazionale».
L’attenzione ora è tutta rivolta a uno dei profili più brillanti della nuova generazione pianistica italiana. Classe 2001, diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio Verdi di Milano e perfezionatosi con maestri del calibro di Elisso Virsaladze e Maurizio Baglini, Paolo Ehrenheim si distingue per un approccio al repertorio che unisce rigore e originalità.
Già protagonista in seno a prestigiose istituzioni come il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Olimpico di Vicenza e il Palazzo del Quirinale in diretta su Rai Radio 3, il pianista vanta una serie di importanti riconoscimenti al Premio Venezia, al Myllennium Award, al Maggio del Pianoforte e al Premio Brunelli, affiancati dal recente esordio discografico Schumann-Haus, 1853 per l’etichetta Aulicus Classics.
Il programma intreccia le atmosfere mistiche di Franz Liszt e l’intensa interiorità di Johannes Brahms con il lirismo di Ottorino Respighi, le nitide architetture di Erik Satie e le sperimentazioni sonore di George Crumb, accogliendo inoltre due nuove composizioni firmate da Carmen Fizzarotti e Francesco Mariotti. Ne nasce un racconto musicale unitario capace di far dialogare epoche, sensibilità e territori sonori differenti. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori, capofila del progetto, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea.
Il festival è realizzato da Ars Aurelia Ets con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, ed è inserita nel network Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari. I biglietti sono disponibili online su Boxol e alle Messaggerie Sarde di Sassari. Per info e prenotazioni rivolgersi a prenotazioniarsaurelia@gmail.com.

