Mundula (FdI): “Il passaporto sanitario a tutela dei sardi e dell’economia”

Fratelli d'Italia Ozieri Sassari Nico Mundula

Dichiarazioni del consigliere regionale e membro della commissione Sanità Mundula

“La data del tre giugno è imminente e determinerà, su decisione del governo, la libera circolazione su tutto il territorio nazionale. La Sardegna basa gran parte della sua economia sull’azienda Turismo con tutto ciò che gli ruota intorno”. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nico Mundula, esamina il problema che ruota intorno alla stagione turistica in Sardegna, legata alla situazione sanitaria e alle proposte che stanno tenendo banco.

“È evidente – prosegue – che la ripresa dell’attività turistica sia importantissima, ma ritengo sia altrettanto vero, che ciò debba avvenire con la maggior sicurezza possibile, perché una recrudescenza della pandemia determinerebbe, oltre al non certo trascurabile aspetto sanitario, lo stop definitivo di quelle che sono le aspettative e le speranze del settore.

“La Sardegna – aggiunge – garantisce attualmente con elevato margine una vacanza Covid free e ritengo quindi che sempre in quell’ottica di massima sicurezza, il dotarsi per chi viene in Sardegna di una certificazione No Covid sia la migliore garanzia per il proseguimento della stagione turistica e soprattutto per la salute dei Sardi. Con 246 comuni indenni e 90 con 1-4 casi su 377 comuni totali emerge un dato che a mio avviso è importantissimo, infatti ciò evidenzia una circolazione virale molto limitata e pochissimi soggetti con contatto virale. Siamo quindi paragonabili al covone di fieno secco, dove basterebbe un cerino per sviluppare un incendio”.

“Non mi sorprenderebbe certamente, anzi sarei favorevole – conclude Mundula -, all’emissione da parte del Presidente Solinas di un’ordinanza con obbligo di certificazione  no Covid per chi arriva in Sardegna e passare la boccia al “Ministro Boccia”.

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